Il futuro di 15 punti vendita Realco nella provincia di Reggio Emilia è in bilico. Il Tribunale di Bologna ha infatti fissato per il 4 e 5 agosto una nuova asta che potrebbe segnare una svolta per la storica cooperativa della grande distribuzione.
La procedura riguarda esercizi commerciali che erano già stati messi in vendita in precedenza, ma che ora tornano sul mercato in un contesto di crescente incertezza.
La crisi di Realco, iniziata lo scorso novembre con la richiesta di accesso alla composizione negoziale, ha portato a una progressiva riduzione delle attività.
La chiusura del magazzino di via Pertini a Reggio Emilia, avvenuta il 10 luglio, è solo l’ultimo segnale di un declino che rischia di avere ripercussioni significative sull’occupazione.
I dettagli dell’asta e le offerte
L’asta prevede diverse opzioni di acquisto.
Innanzitutto, c’è la possibilità di acquistare in blocco i 40 negozi rimasti dopo la maxi operazione Conad, con una base d’asta di 9 milioni e 785mila euro. In mancanza di offerte complessive, si passerà ai lotti più piccoli e infine alla vendita delle singole attività, insieme al Cash&Carry di via Rosmini a Reggio Emilia.
Il secondo lotto, offerto a 5,8 milioni di euro, comprende 11 punti vendita, tra cui il Sigma di Rolo. Il supermercato Ecu di viale Dante, invece, fa parte dei cosiddetti lotti “spezzatino”, riguardanti ogni singolo punto vendita.
Le offerte per questi lotti devono essere presentate entro il 3 agosto.
Le ripercussioni per i lavoratori
La chiusura del magazzino di via Pertini rappresenta il primo effetto concreto del ridimensionamento dell’azienda. Il contratto con Flexilog, l’azienda che gestisce la logistica e che impiega circa un centinaio di lavoratori, è scaduto il 10 luglio senza proroghe. Questo significa che il magazzino ha cessato definitivamente la propria operatività.
Nel frattempo, prosegue il confronto con le organizzazioni sindacali. È in programma un incontro per affrontare la situazione occupazionale e valutare l’attivazione della cassa integrazione a zero ore per i lavoratori interessati. La mobilitazione non si ferma: per il 13 luglio è stato organizzato un presidio davanti al Municipio di Reggio Emilia per mantenere alta l’attenzione sulla vertenza.
Le prospettive future
L’asta del 4 e 5 agosto è considerata un passaggio decisivo per trovare un acquirente ai negozi rimasti esclusi dalla prima vendita. Per i sindacati, questa è l’occasione per salvaguardare i posti di lavoro, sia dei dipendenti diretti sia di quelli dell’indotto. Le istituzioni locali sono chiamate a intervenire per sostenere la cooperativa in questo momento critico.
La crisi di Realco è un esempio di come le difficoltà economiche possano avere un impatto significativo non solo sulle aziende, ma anche sulle comunità locali. La speranza è che l’asta possa offrire una soluzione per garantire un futuro ai lavoratori e ai punti vendita coinvolti.
