In una serata di fine giugno, a Tuglie, un gommista ha vissuto un’esperienza terrificante. Mentre si trovava sotto la doccia, una banda di ladri ha fatto irruzione nella sua abitazione, sorprendendolo e rinchiudendolo in bagno. Questo episodio, avvenuto intorno alle 21, ha scatenato una caccia all’uomo per catturare i responsabili.
La banda, composta da almeno cinque individui, ha agito con precisione e rapidità. Dopo aver sorpreso il proprietario di casa, lo hanno costretto a consegnare il telefono cellulare per impedire che chiedesse aiuto. Successivamente, lo hanno rinchiuso a chiave in bagno, dando inizio a una frenetica ricerca di oggetti di valore in tutte le stanze.
Il furto a Tuglie: dettagli e dinamiche
I malviventi hanno rovistato in ogni angolo della casa, portando via denaro, oggetti preziosi e piccoli elettrodomestici. Il valore della refurtiva, ancora in corso di quantificazione, dovrebbe aggirarsi intorno ai 3-4mila euro.
Non appena i ladri hanno abbandonato l’abitazione, il gommista è riuscito a sfondare la porta del bagno e ha immediatamente allertato i carabinieri utilizzando il suo smartphone, uno degli oggetti che i ladri non erano riusciti a portare via.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Sannicola, insieme ai colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Gallipoli.
I militari hanno eseguito i rilievi e acquisito le dichiarazioni del gommista, che ha formalizzato una denuncia in caserma stilando un inventario definitivo degli oggetti rubati. Le indagini sono state avviate immediatamente, con l’ipotesi che la banda possa provenire da una provincia limitrofa.
Un altro furto nella stessa serata
Quasi in concomitanza con il furto a Tuglie, un’altra abitazione è stata svaligiata dalla stessa banda. Fortunatamente, in questo caso, in casa non c’era nessuno. Questo secondo episodio ha ulteriormente complicato le indagini, rendendo necessario un coordinamento tra le forze dell’ordine per individuare i responsabili.
Le indagini sono ancora in corso, e non si esclude la possibilità che i malviventi siano stati immortalati dalle telecamere di sorveglianza. I carabinieri stanno lavorando senza sosta per raccogliere ogni dettaglio utile a identificare e catturare la banda.
Un altro tentativo di furto a Vazzola
Nella stessa giornata, a Vazzola, un altro tentativo di furto è stato sventato grazie all’intervento del proprietario di casa. Tre malviventi hanno cercato di entrare in un’abitazione attraverso il giardino, ma sono stati sorpresi dal proprietario. Ne è scaturita una colluttazione, al termine della quale i ladri sono fuggiti in auto in direzione Sacile.
I carabinieri di Conegliano sono intervenuti sul posto e hanno avviato un’inchiesta per tentata rapina. Fortunatamente, il proprietario dell’abitazione non ha riportato ferite gravi, ma lo spavento è stato significativo. Questo episodio sottolinea l’importanza di essere sempre vigili e pronti a reagire in caso di intrusione.
La caccia ai ladri continua, e le forze dell’ordine stanno collaborando per garantire la sicurezza dei cittadini e prevenire ulteriori episodi delittuosi.
