L’estate è alle porte e con essa la ricerca della casa vacanza perfetta. Ma dove conviene davvero comprare? Le località più esclusive d’Italia vedono prezzi da capogiro, ma con qualche accortezza è possibile trovare soluzioni convenienti a pochi chilometri dalle spiagge.
Le mete più ambite per le vacanze estive sono anche quelle che registrano i prezzi più alti. Forte dei Marmi, con un prezzo medio di 2,1 milioni di euro, è la località più costosa d’Italia, seguita da Capri e Porto Cervo con oltre 1,25 milioni di euro.
Ma non è solo il mare a fare la differenza: Cortina d’Ampezzo, con quasi 1,6 milioni di euro, e Cernobbio, con poco più di un milione, dimostrano che anche montagna e laghi hanno le loro perle preziose.
Le località più costose per una casa al mare
Forte dei Marmi si conferma la regina delle località balneari, con un prezzo medio che supera i 2 milioni di euro. Seguono Capri e Porto Cervo, entrambe con oltre 1,25 milioni di euro. Portofino, Porto Ercole e Porto Rotondo si attestano rispettivamente a 770.000, 630.000 e 570.000 euro, mentre Senigallia rimane sotto quota 300.000 euro.
La montagna non è da meno: Cortina d’Ampezzo, con quasi 1,6 milioni di euro, è la località più costosa, seguita da Ortisei (1,27 milioni) e Courmayeur (1,028 milioni). Madonna di Campiglio, Breuil-Cervinia e Bormio chiudono la classifica con prezzi che vanno dai 693.000 ai 480.000 euro.
I laghi offrono prezzi più accessibili: Cernobbio supera il milione di euro, mentre Stresa e Bellagio si attestano intorno ai 775.000 euro. Varenna, Riva del Garda e Sirmione chiudono la classifica con prezzi che vanno dai 514.000 ai 445.000 euro.
Come risparmiare: il segreto dei 30 minuti
Se i prezzi delle case al mare sembrano proibitivi, c’è una soluzione: spostarsi di pochi chilometri verso l’entroterra. A Portofino, dove il prezzo medio supera i 10.000 euro al metro quadro, basta spostarsi a Cicagna, nell’entroterra genovese, per risparmiare circa il 90%, con un prezzo medio di 986 euro al metro quadro.
Lo stesso vale per le Cinque Terre: a Monterosso, il prezzo medio supera i 5.000 euro al metro quadro, mentre a Pignone e Brugnato, rispettivamente a 25 e 40 minuti d’auto, si scende a circa 1.400 euro al metro quadro. A Riccione, dove il prezzo medio supera i 360.000 euro per un appartamento di 80 metri quadrati, Gemmano, a circa 400 metri di quota, offre case a partire da 77.000 euro.
Anche al Nord-Est, a Bibione, dove il prezzo medio supera i 3.300 euro al metro quadro, San Michele al Tagliamento, a venti minuti dalle spiagge, offre case a circa 1.500 euro al metro quadro.
Dal mare all’entroterra: le alternative più convenienti
In Toscana, Forte dei Marmi e Viareggio sono mete esclusive con prezzi inaccessibili per molte famiglie. Ma in Garfagnana e Lunigiana, a circa un’ora d’auto dalla costa, i prezzi scendono a poco più di mille euro al metro quadro. La Maremma offre alternative convenienti: a Castiglione della Pescaia, il prezzo medio supera i 4.600 euro al metro quadro, mentre a Gavorrano, a mezz’ora d’auto, si scende a 1.700 euro.
Nelle Marche, Numana e Sirolo hanno prezzi elevati, rispettivamente 3.492 e 2.918 euro al metro quadro. Ma a Offagna, a circa 25 minuti dalla Riviera del Conero, il prezzo medio si ferma a 1.300 euro al metro quadro.
Nel Lazio, Sperlonga supera i 5.700 euro al metro quadro, mentre Sermoneta, a un’ora d’auto, offre case a partire da 120.000 euro. In Abruzzo, Guardiagrele, nel Parco nazionale della Maiella, offre case a 637 euro al metro quadro, mentre la Costa dei Trabocchi supera i 1.200 euro al metro quadro.
Al Sud, il Gargano è una meta gettonata, ma Vieste e Peschici hanno prezzi elevati. Vico del Gargano, nell’entroterra, offre case a prezzi più contenuti, mantenendo la vicinanza al mare.
La domanda di case per le vacanze
La domanda di case per le vacanze non è omogenea in tutte le località. Tra le località di mare, Porto Rotondo e Senigallia registrano gli incrementi più significativi, rispettivamente +17,3% e +14,7%, mentre Capri e Portofino vedono un calo del -13% e -11%.
Nelle località lacustri, Riva del Garda e Stresa registrano incrementi, rispettivamente +2,3% e +0,5%, mentre Varenna e Bellagio vedono un calo del -26,4% e -13,7%. In montagna, Madonna di Campiglio registra un incremento del +22%, mentre Bormio vede un calo del -12,8%.
Forte dei Marmi è la destinazione più gettonata per abitazioni spaziose, con oltre il 50% delle richieste per case con più di 5 locali. Porto Ercole e Senigallia preferiscono i trilocali, mentre Porto Cervo e Porto Rotondo vedono una domanda maggiore per i bilocali. Portofino è la meta più ambita per i monolocali.
In montagna, i trilocali sono i più richiesti, sia in vendita che in affitto. Madonna di Campiglio vede una domanda maggiore per i monolocali in vendita, mentre Breuil-Cervinia preferisce i bilocali. Nei laghi, i trilocali in vendita sono i più richiesti, con percentuali che vanno dal 23,7% a Stresa al 39% a Bellagio.
