Dentro la villa di Vittoria Ceretti in Franciacorta: relax, arte e natura

Un ritratto della villa in Franciacorta di Vittoria Ceretti: dalle camere intime alla stanza per la meditazione, passando per l'atelier dove si dedica alla pittura, senza dimenticare il contesto dei vigneti che circondano la proprietà

La casa di Vittoria Ceretti si presenta come un rifugio intimo costruito attorno a due elementi fondamentali: la natura e la creatività. La villaimmersa nei vigneti della Franciacorta, è il luogo in cui la top model torna per staccare dalle passerelle e dagli impegni internazionali; qui convivono ambienti progettati per il riposo e spazi pensati per l’espressione artistica.

La scelta della Franciacorta non è casuale: il paesaggio vitivinicolo influenza l’atmosfera della proprietà e definisce il ritmo delle giornate. Tra i filari la privacy è accompagnata da una percezione di tempo più lenta, ideale per chi cerca un equilibrio tra lavoro ad alta visibilità e momenti di recupero personale.

L’atmosfera degli interni: minimalismo e spazi per il relax

All’interno della villa domina un linguaggio estetico minimal che privilegia linee pulite, materiali naturali e una palette cromatica neutra. La zona giorno è ampia e luminosa: ampie vetrate guardano verso il verde, mentre il salone rivela un gusto raffinato per gli arredi scelti con cura.

Lo stile minimal non significa assenza di carattere, ma piuttosto una selezione calibrata di elementi che favoriscono la calma e la funzionalità.

La camera da letto e la stanza del benessere

La camera da letto della proprietaria è pensata come uno spazio intimo, con arredi che favoriscono il riposo e una disposizione che riduce le distrazioni.

Accanto a questa troviamo una stanza destinata alla meditazione: un locale riservato dove praticare tecniche di rilassamento e ritrovare energia. Qui il progetto d’interni enfatizza il comfort acustico e la luce naturale, elementi chiave per creare un ambiente favorevole al recupero psicofisico.

L’atelier per la pittura: uno spazio personale di creazione

Oltre agli ambienti dedicati al relax, la villa ospita un atelier dove Vittoria si dedica alla pittura. L’atelier è uno spazio raccolto e luminoso, attrezzato per ospitare tele e colori, che testimonia un lato meno pubblico della sua vita: la ricerca creativa privata. Questo ambiente funge da contrappunto alle attività professionali che la vedono protagonista sui palcoscenici internazionali.

La funzione terapeutica dell’arte

Dipendere dal gesto pittorico e dall’atelier non è solo una forma di espressione estetica, ma anche un mezzo per ricaricare le energie. La pittura diventa così un’ancora quotidiana, un’attività che consente di rallentare e concentrarsi su un processo personale piuttosto che sulla rappresentazione pubblica di sé.

Il contesto vitivinicolo e le implicazioni territoriali della Franciacorta

La villa affaccia su vigneti che fanno parte di un territorio vitivinicolo noto come Franciacorta, una denominazione caratterizzata da una crescita significativa negli ultimi anni. Questa cornice agricola non è soltanto scenografia: incide sulle scelte di gestione del paesaggio, sulle attività enoturistiche e sul valore percepito del luogo. Il legame tra casa e territorio è quindi un elemento funzionale e simbolico della proprietà.

Sul piano istituzionale, il Consorzio di tutela della Franciacorta ha avanzato una proposta di sospensione temporanea del rilascio di nuove superfici idonee alla rivendicazione Franciacorta DOCG per il triennio 2026-2028. Tale misura è motivata dall’esigenza di riequilibrare la crescita delle superfici vitate con la capacità commerciale del mercato, dopo anni in cui le aree idonee alla DOCG sono aumentate in modo rilevante.

Il contesto produttivo è rilevante anche per i proprietari di immobili rurali e residenze circondate da vigneti, poiché decisioni come la sospensione delle nuove iscrizioni allo schedario viticolo incidono sul potenziale futuro di rivendicazione delle produzioni locali. In pratica, si tratta di una misura tecnica orientata a preservare il valore e la sostenibilità della denominazione nel medio termine.

Nel complesso, la villa di Vittoria Ceretti rappresenta un esempio di come una residenza privata possa dialogare con il territorio circostante, unendo esigenze di privacybenessere e creatività con la realtà produttiva della Franciacorta.

Scritto da Valentina Mariani

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