Nel cuore del design italiano, Ghidini1961 continua a stupire con la sua collezione 2026. Un viaggio tra divani modularitavoli scultorei e illuminazione d’autore che ridefiniscono gli spazi domestici, trasformandoli in ambienti unici e personalizzati.
Fondata nel 2016 come ramo di design della storica Ghidini Giuseppe Bosco, l’azienda ha ottenuto riconoscimenti internazionali per le sue collezioni che fondono artigianato tradizionale e estetica contemporanea.
Divani modulari e tavoli scultorei
Tra le proposte più innovative spicca il divano modulare Settebello disegnato da Lorenza Bozzoli. Questo pezzo unico è caratterizzato da forme morbide e generose, con moduli a taglio trapezoidale e penisole scultoree. Il sistema permette composizioni fluide, superando la rigidità delle geometrie ortogonali e trasformando ogni ambiente in uno scenario dinamico e personalizzabile.
La designer milanese firma anche Ypsilon una lampada a sospensione modulare che nasce da una linea che si biforca e si moltiplica nello spazio, dando vita a leggere architetture luminose capaci di adattarsi a qualsiasi esigenza.
Materiali e forme innovative
La ricerca di Ghidini1961 esplora anche i materiali: la collezione Cards evolve da side table a sistema completo con coffee table e consolle. Debutta inoltre Cono una side table compatta dalla forma primaria, e Tria che si rinnova nella variante tonda con una gamba centrale scultorea e piani in pregiato marmo.
Tavoli e illuminazione
Il design di Paolo Rizzatto amplia l’offerta con il tavolo Lancillotto che interpreta il tema del tavolo come un dialogo tra stabilità e tensione grazie all’abbinamento di marmo e un basamento ispirato sia ai richiami classici che all’astrazione contemporanea. Rizzatto firma anche la lampada Unduetre proposta sia da tavolo che da terra, un esercizio sull’equilibrio tra cerchio, luce e materiali nobili come marmo, ottone e vetro.
Un ulteriore sviluppo interessa la famiglia Katana con due nuove poltroncine – dining e lounge – in aggiunta a sedia e small sofa.
Evoluzioni e nuove configurazioni
La collezione 2026 introduce anche evoluzioni di prodotti esistenti: la lampada DashHex di Johanna Grawunder si arricchisce della nuova configurazione esagonale, mentre Kaleidos dei Fratelli Campana rinnova la sua anima scultorea come lampada retroilluminata. Completano la proposta la libreria Incrocio e la lampada da terra Giotto di Andrea Branzi, ora disponibili anche in acciaio cromato.
Ghidini1961 continua a stabilire lo standard per un design esclusivo e di grande qualità in tutto il mondo, unendo creatività e identità formale in ogni pezzo della sua collezione 2026.
