Settembre è il mese perfetto per godersi un bagno termale all’aperto. Le temperature miti e l’atmosfera tranquilla rendono questa esperienza ancora più piacevole. In Italia, ci sono numerose terme libere dove è possibile immergersi in vasche naturali cascate e sorgenti termali senza spendere un euro.
Queste terme non sono stabilimenti attrezzati, quindi è importante organizzarsi con scarpe adatte costume, asciugamano e qualcosa di caldo da indossare dopo il bagno. Ecco alcune delle destinazioni più belle dove concedersi un momento di relax nella natura.
Cascate del Mulino a Saturnia: il classico della Maremma
Le Cascate del Mulino di Saturnia sono tra le terme libere più conosciute d’Italia. Situate nella Maremma queste cascate naturali sono alimentate dall’acqua termale che sgorga dalla sorgente di Saturnia. La temperatura dell’acqua varia tra i 35 e i 37 °C, rendendo il bagno piacevole anche a settembre.
L’accesso è gratuito tutto l’anno e non richiede prenotazione. Tuttavia, è consigliabile arrivare al mattino presto o nel pomeriggio per evitare le ore più affollate. Il fondo può essere scivoloso, quindi è utile indossare scarpette da acqua con una buona presa.
Nei dintorni, vale la pena visitare i borghi di Montemerano, Manciano e Pitigliano per una giornata completa nella Maremma.
Bagni San Filippo: acqua calda nel bosco ai piedi dell’Amiata
A Bagni San Filippo tra la Val d’Orcia e il Monte Amiata, il paesaggio cambia completamente. Le sorgenti termali alimentano il Fosso Bianco, un corso d’acqua che attraversa il bosco formando pozze calde e piccole cascate. La formazione più riconoscibile è la Balena Bianca, un grande blocco calcareo modellato nel tempo dallo scorrimento dell’acqua.
Per raggiungere la zona, si entra dal sentiero che parte da via San Filippo e si continua a piedi nel bosco. L’accesso al Fosso Bianco è libero e gratuito. Settembre è il mese ideale per visitare questa area, poiché le temperature cominciano a scendere, ma il bosco conserva ancora il verde dell’estate. Dopo il bagno, si può continuare verso Castiglione d’Orcia, Bagno Vignoni, San Quirico d’Orcia o Pienza.
Terme libere di Petriolo: acqua a 43 gradi sul fiume Farma
Le Terme di Petriolo si trovano lungo il fiume Farma, tra i territori di Monticiano e Civitella Paganico. Qui l’acqua termale sgorga a circa 43 °C e scende verso il fiume formando vasche calcaree. La parte libera si trova all’aperto, accanto ai resti delle antiche strutture termali, ed è distinta dallo stabilimento termale attrezzato, dove l’ingresso è a pagamento.
A settembre, il contrasto tra l’acqua calda della sorgente e quella più fresca del fiume rende la sosta particolarmente piacevole. Il paesaggio è essenziale: bosco, pietra e il corso del Farma che scorre sotto il ponte. Per chi preferisce servizi, spogliatoi e vasche organizzate, lo stabilimento delle Terme di Petriolo ha riaperto il 1° settembre 2026 dopo la chiusura estiva. L’ingresso alle sue vasche termali costa 15 euro e non richiede prenotazione.
Piscine Carletti e Bullicame: le terme libere di Viterbo
Anche Viterbo offre la possibilità di fare un bagno termale senza entrare in uno stabilimento. A pochi chilometri dal centro si trovano diverse sorgenti naturali, tra cui le Piscine Carletti e il Bullicame. Le Piscine Carletti si trovano a circa 2,5 chilometri dalla città e comprendono vasche all’aperto alimentate da acqua che alla sorgente raggiunge circa 58 °C.
Poco distante si trova il Bullicame, una delle sorgenti termali storiche di Viterbo. L’acqua sgorga a circa 58 °C e la fonte è citata anche da Dante nell’Inferno. Il parco è accessibile gratuitamente e comprende due vasche alimentate dalla sorgente. Le due aree possono essere abbinate facilmente a una visita del centro di Viterbo, soprattutto al quartiere medievale di San Pellegrino. Con una giornata intera si può proseguire anche verso il Lago di Bolsena.
Perché settembre è un buon mese per le terme libere
Con le prime serate fresche, cambia completamente la sensazione di entrare nell’acqua termale. In luglio e agosto, una vasca a 35 o 40 °C può risultare pesante nelle ore centrali; a settembre, il contrasto con l’aria comincia invece a diventare piacevole. Inoltre, settembre è fuori dal periodo più intenso delle vacanze estive, anche se località molto conosciute come Saturnia e Bagni San Filippo possono riempirsi ancora facilmente durante i weekend.
Le terme libere non vanno confuse con gli stabilimenti termali. Non ci sono spogliatoi, docce o sorveglianza, e il fondo può essere scivoloso. Tuttavia, con un po’ di organizzazione, queste destinazioni offrono un’esperienza unica di relax nella natura.
