L’estate 2026 è stata la più calda registrata in Italia dal 1950, con temperature medie che hanno superato i 24 gradi. Questo fenomeno non solo ha impattato sul clima, ma ha anche sollevato preoccupazioni riguardo alla salute riproduttiva maschile.
Secondo gli esperti, il caldo prolungato può influenzare negativamente la produzione e la qualità degli spermatozoi mettendo a rischio la fertilità degli uomini.
Ma chi è più esposto a questi rischi e cosa si può fare per proteggersi?
L’impatto del caldo sulla fertilità maschile
I testicoli, per funzionare correttamente, devono mantenere una temperatura inferiore a quella corporea. Quando le temperature esterne sono troppo elevate e prolungate, i meccanismi naturali di dispersione del calore possono non essere sufficienti, compromettendo la spermatogenesi.
Il professor Carlo Foresta, presidente della Fondazione Foresta ETS, spiega che “una singola giornata torrida non rende un uomo infertile”. Tuttavia, quando l’esposizione al calore è intensa, ripetuta o prolungata, soprattutto in presenza di condizioni come varicoceleobesità o lavori che espongono a fonti termiche, il rischio aumenta significativamente.
Gli studi scientifici
Uno studio condotto nel 2013 dal team di Foresta ha dimostrato che l’esposizione a saune ad alte temperature può ridurre drasticamente la concentrazione e la motilità degli spermatozoi. I volontari sottoposti a due saune settimanali per tre mesi hanno visto una riduzione del 65% nella concentrazione degli spermatozoi e una diminuzione del 38% nella motilità progressiva.
Un altro studio ha evidenziato che il gene E2F1, coinvolto nella divisione cellulare, può essere influenzato dal calore, aumentando il rischio di infertilità in individui con variazioni genetiche specifiche. Inoltre, ricerche recenti hanno associato temperature elevate nei novanta giorni precedenti il campionamento a una minore motilità e numero di spermatozoi.
Chi è più a rischio?
Non tutti gli uomini sono ugualmente esposti ai rischi legati al caldo. Secondo gli esperti, chi soffre di varicoceleobesità o chi lavora in ambienti caldi, come cuochi, addetti a forni e fonderie, è più vulnerabile. Anche chi ha recentemente avuto episodi febbrili o è esposto a fonti di calore prolungate, come computer sulle gambe o sedili riscaldati, deve prestare particolare attenzione.
Consigli per proteggere la fertilità
Per ridurre i rischi legati al caldo, è fondamentale adottare alcune precauzioni. Ecco i consigli degli esperti:
- Idratazione bere con regolarità per aiutare il corpo a disperdere il calore.
- Ambienti freschi cercare luoghi climatizzati o all’ombra durante le ore più calde.
- Docce fresche preferire docce tiepide o fresche per abbassare la temperatura corporea.
- Abbigliamento adeguato indossare biancheria e pantaloni traspiranti e non troppo aderenti.
- Evitare fonti di calore limitare l’uso di saune, bagni caldi e idromassaggi prolungati.
Per chi lavora in ambienti caldi, è importante avere accesso a pause in aree fresche, acqua e rotazione dei compiti per ridurre l’esposizione prolungata al calore.
