Nella notte tra il 17 e il 18 agosto 2026, una villa nel nord di Lecce è stata presa di mira da una banda di ladri professionisti. L’abitazione, situata in una zona isolata tra i rioni Rudiae-San Pio e Borgo San Nicola, è stata svaligiata mentre i proprietari erano assenti.
Il bottino ammonta a circa 35mila euro, tra gioielli, diamanti e contanti.
L’azione precisa dei malviventi
Secondo le prime ricostruzioni, i ladri hanno agito con precisione millimetrica. Hanno scavalcato il muro di cinta posteriore, approfittando della vegetazione e dell’oscurità dei campi circostanti.
Una volta all’interno del giardino, hanno forzato un infisso per entrare nella villa. Le telecamere di sorveglianza esterne hanno ripreso due individui, perfettamente equipaggiati per evitare qualsiasi identificazione.
L’equipaggiamento dei ladri
I malviventi indossavano tute intere, guanti, cappelli e protezioni sottogola per celare ogni tratto del volto e prevenire il rilascio di impronte digitali.
Questo dettaglio suggerisce una pianificazione accurata e una conoscenza approfondita delle tecniche investigative. Inoltre, l’allarme della villa non ha funzionato, probabilmente a causa di un dispositivo jammer utilizzato per inibire le comunicazioni Wi-Fi.
Il bottino e le indagini
Il valore del furto si aggira attorno ai 35mila euro, tra cui diamanti, oro e pietre preziose. I ladri hanno messo a soqquadro la camera da letto padronale, dimostrando una conoscenza precisa dei luoghi in cui cercare i beni di maggior valore. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Sezione Radiomobile di Lecce, che hanno acquisito i filmati delle telecamere per ricostruire l’esatta via di fuga e risalire all’identità dei responsabili.
Questo episodio si inserisce in una serie di furti eccellenti che hanno colpito Lecce negli ultimi mesi. Tra le vittime precedenti, la sindaca Adriana Poli Bortone e l’ex calciatore Francesco Moriero. Le forze dell’ordine stanno lavorando per identificare i responsabili e prevenire ulteriori colpi.
