Christopher Nolan, regista di Oppenheimer e Inception ha intrapreso un viaggio cinematografico senza precedenti con il suo ultimo film, Odissea. Con un cast stellare che include Matt DamonTom HollandAnne HathawayRobert PattinsonLupita Nyong’oSamantha MortonZendaya e Charlize Theron Nolan ha portato sul grande schermo il mito di Ulisse in una nuova luce.
Il film, girato in sei Paesi diversi, è stato un’impresa produttiva senza precedenti. Nolan ha scelto di utilizzare esclusivamente cineprese IMAX pesanti più di 130 chili per un totale di 640.000 metri di pellicola. La fotografia, affidata a Hoyte van Hoytema vincitore dell’Oscar per Oppenheimer riesce a catturare l’essenza del mito del VIII secolo a.C., rendendolo contemporaneo e avvincente.
Location straordinarie e sfide produttive
Nolan ha sempre avuto una predilezione per le location reali. Odissea non fa eccezione. Il regista ha spiegato: Una delle cose che amo del girare in location è che ti offre una prospettiva sempre nuova. Ti dà una spinta incredibile
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Le riprese si sono svolte in GreciaMaroccoItaliaIslandaScozia e Stati Uniti con ogni location che ha contribuito a creare un’atmosfera unica.
La scelta di girare in location così diverse ha rappresentato una sfida non indifferente. Nolan ha affermato: Per raggiungere la grandezza di questo film, volevi trovarti in luoghi straordinari, difficili da raggiungere e complessi in cui girare.
Questa è stata, di gran lunga, la lavorazione più intensa e più faticosa tra tutti i film che abbiamo mai fatto.
Itaca a Favignana
Uno dei luoghi più iconici del film è Itaca rappresentata dall’isola siciliana di Favignana. Il Castello di Santa Caterina risalente al XV secolo e arroccato a 314 metri sul livello del mare è stato scelto come location principale. Nolan e la scenografa Ruth De Jong hanno trascorso mesi in sopralluoghi per trovare le location perfette, evitando i cliché hollywoodiani.
Le riprese a Favignana sono state tra le più impegnative, con il cast e la troupe che ogni giorno affrontavano camminate di 45 minuti su sentieri impervi. Robert Pattinson ha ricordato: Si trattava di una camminata su per una collina in sandali e costume di scena completo. Ma ti fa qualcosa. Ti senti davvero come se fossi in missione verso un luogo
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Un viaggio tra miti e realtà
Nolan ha voluto catturare l’essenza del viaggio di Ulisse, rendendolo un’esperienza autentica e concreta. Ulisse viaggia in luoghi che, per il pubblico originale del poema, dovevano suonare incredibilmente esotici e strani. Volevamo catturare questo aspetto nel film
ha spiegato il regista. Le location scelte, dai mari in tempesta della Scozia alle caverne del Ciclope in Grecia contribuiscono a creare un’atmosfera unica.
Il film non si limita a raccontare il mito, ma esplora anche la geografia emotiva del viaggio di Ulisse. Nolan ha spiegato: Gran parte di questo lavoro riguarda la consistenza materica. E per me, gran parte di ciò consiste nell’utilizzare soluzioni del mondo reale, immergersi nella natura, andare in location reali e usare tutto questo per dare forma alla realtà
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Odissea è un viaggio cinematografico che unisce miti antichi e realtà moderne, offrendo al pubblico un’esperienza unica e coinvolgente. Con la sua attenzione ai dettagli e la scelta di location straordinarie, Nolan ha creato un film che non può mancare nelle sale cinematografiche.
