Il mercato degli affitti a Roma sta vivendo una fase particolare. Mentre nel resto d’Italia i prezzi delle stanze in affitto registrano una contrazione, nella Capitale si osserva un trend opposto. Questo fenomeno sta creando non poche difficoltà per studenti e lavoratori fuori sede alla ricerca di un alloggio.
Secondo i dati più recenti, il costo medio di una stanza singola a Roma ha raggiunto i 615 euro al mese, con un aumento del 7% rispetto all’anno precedente. Questa crescita colloca la Città Eterna al terzo posto tra le città italiane più care per chi cerca una stanza, dietro solo a Milano e Firenze.
Roma, la città più cara per gli affitti
Con una media di 615 euro al mese, Roma si posiziona al terzo posto nella classifica nazionale delle città più care per gli affitti. Milano rimane la città più costosa con 704 euro al mese, seguita da Firenze con 627 euro.
Tuttavia, mentre Milano ha registrato una diminuzione dei canoni vicina al 4%, Roma ha visto un aumento del 7%.
Il confronto diventa ancora più evidente con Bologna, dove una stanza costa mediamente 585 euro al mese, ma i prezzi sono diminuiti del 7,5% in dodici mesi, facendo perdere alla città due posizioni nella graduatoria delle più costose.
Le città con i maggiori aumenti dei prezzi
Il caso romano non è isolato. Diverse città universitarie continuano a registrare rincari a doppia cifra percentuale. L’incremento maggiore riguarda Pescara, con un aumento del 28,6%, dove una stanza arriva mediamente a 388 euro. Seguono Trieste con +16,7% e 369 euro, Palermo con +13,6% e 315 euro, Bari con +12,2% e 426 euro, Genova con +11,9% e 408 euro, Pisa con +10,7% e 364 euro e Pavia con +10,2% e 400 euro.
Particolare il caso di Genova, dove all’aumento dei prezzi si accompagna un mercato molto dinamico: l’offerta cresce del 44,5%, la pressione della domanda del 12,3% e i contatti complessivi del 10,4%.
L’offerta di stanze diminuisce del 15%
A cambiare non sono soltanto i prezzi. Nell’ultimo anno l’offerta di stanze disponibili è diminuita di circa il 15% a livello nazionale, anche se alcune città mostrano una tendenza completamente diversa. A Venezia la disponibilità è aumentata addirittura del 115,4%, mentre Firenze registra un +95,2% e Ferrara un +72,7%.
Il quadro restituisce così un mercato sempre più differenziato tra le città. E Roma rimane fra quelle dove la pressione economica per chi cerca una camera continua a crescere.
