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Riforma agente immobiliare: più formazione, trasparenza e tutela del mercato

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Il Disegno di Legge AS 1894 è stato presentato il 3 giugno 2026 presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati con l’obiettivo di aggiornare in modo organico la normativa che regola la figura dell’agente immobiliare intervenendo sulla storica Legge n.

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39 del 1989. All’incontro hanno preso parte il Senatore Maurizio Gasparri, primo firmatario del provvedimento, il Senatore Adriano Paroli e i rappresentanti della consulta interassociativa composta da FIAIP, FIMAA e ANAMA.

La presentazione ha posto l’accento sulla necessità di adeguare la disciplina professionale alle trasformazioni del mercato immobiliare e sulle misure pensate per rafforzare la tutela dei cittadini, contrastare l’abusivismo e innalzare gli standard di professionalità.

Principali novità normative introdotte dal ddl AS 1894

Il testo propone un pacchetto di interventi mirati: l’introduzione di un obbligo di formazione continua con crediti formativi certificati dalle associazioni di categoria firmatarie del CNEL, la partecipazione di agenti esperti nelle commissioni d’esame camerali e l’istituzione di un percorso universitario dedicato quale canale di accesso alla professione. Tra le altre disposizioni troviamo la previsione della forma scritta per gli atti di mediazione, la possibilità di intermediare quote societarie immobiliari senza ulteriori abilitazioni e la possibilità di utilizzare un conto dedicato e segregato per la gestione tracciabile delle somme ricevute nelle trattative.

Formazione continua e percorsi accademici

Il ddl enfatizza il ruolo della formazione come elemento centrale per la qualificazione della professione: i corsi con crediti saranno certificati dalle associazioni aderenti al CNEL, con l’obiettivo di creare un sistema di aggiornamento uniforme e riconosciuto. L’ipotesi di un percorso universitario dedicato mira a offrire un accesso più strutturato e teorico-pratico alla professione, rafforzando competenze giuridiche, fiscali e tecniche dell’intermediario.

Strumenti di trasparenza, tutela dei clienti e disciplina del mercato

Tra le misure orientate alla trasparenza figurano l’obbligo della forma scritta nelle attività di mediazione e la possibilità di utilizzare conti segregati per la gestione delle somme. Questi strumenti sono pensati per aumentare la tracciabilità delle operazioni e limitare il rischio di comportamenti irregolari. Il disegno di legge affronta inoltre l’inquadramento dei servizi di Property management riconoscendo formalmente funzioni e responsabilità di chi gestisce immobili per conto terzi.

Intermediazione di quote societarie e contrasto all’abusivismo

Un punto rilevante è la previsione che consente agli agenti immobiliari di intermediare quote societarie immobiliari senza l’obbligo di ulteriori abilitazioni specifiche, semplificando alcune pratiche di mercato. Parallelamente, il ddl rafforza le garanzie di legalità con norme pensate per contrastare l’abusivismo e tutelare i cittadini che si affidano a professionisti per operazioni spesso decisive come comprare, vendere o locare un immobile.

Dichiarazioni dei promotori e ruolo della consulta interassociativa

Il Senatore Maurizio Gasparri ha motivato l’iniziativa sottolineando la necessità di adeguare la disciplina professionale ai cambiamenti del mercato immobiliare e alle esigenze dei cittadini, valorizzando gli agenti come soggetti di garanziatrasparenza e sicurezza nelle transazioni. I vertici delle tre associazioni coinvolte — FIAIP, FIMAA e ANAMA — hanno definito il provvedimento un passaggio storico, utile ad elevare la qualità professionale, rafforzare la fiducia dei consumatori e promuovere un quadro regolatorio moderno ed equilibrato.

I presidenti delle associazioni hanno infine evidenziato l’importanza dell’unità della consulta come segnale di responsabilità e condivisione per tutelare il mercato immobiliare italiano, ringraziando il Senatore Gasparri e i cofirmatari per aver avviato il percorso di aggiornamento normativo dopo oltre trentasette anni dalla legge originaria.

Il Disegno di Legge AS 1894 avvia

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Emanuele Tassinari

Emanuele Tassinari, restauratore torinese, trasformò il recupero di un portone settecentesco in un caso-studio pubblicato: in redazione guida le rubriche sul restauro e le tecniche tradizionali. Tiene un diario tecnico con annotazioni sulle finiture storiche che usa come riferimento in ogni servizio.

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