Nel centro di un piccolo borgo di pescatori della Riviera Ligure sorge un appartamento pensato per ospitare le vacanze di una famiglia italiana. L’intervento non mira a creare un semplice rifugio stagionale, ma a realizzare un’abitazione che conservi il senso di riposo tipico delle seconde case, pur offrendo qualità spaziale e dettagli durevoli.
La proposta progettuale si è sviluppata attorno a una proposta chiara: permettere al mare di entrare negli spazi interni come luce, colore e senso di respiro.
Lo spazio è stato organizzato su un unico livello, con orientamento strategico verso il panorama marino.
Lavorando sul rapporto tra vuoto e pieno, il progetto ha privilegiato superfici chiare e finiture naturali per amplificare la luce e restituire un’idea di continuità tra interno ed esterno. Più che un richiamo letterale allo stile marinaro, la ristrutturazione cerca un dialogo sottile tra informalità vacanziera ed una eleganza classica e misurata che resista oltre la stagione.
Organizzazione degli spazi e orientamento verso il mare
L’appartamento è stato configurato in modo che le funzioni principali si aprano verso il panorama: la zona giorno, la cucina e le camere sono disposte per valorizzare le aperture verso l’acqua.
Le pareti tinteggiate di bianco costruiscono una base luminosa su cui emerge il blu come nota ricorrente, usato con moderazione per evocare il mare senza ricadere nella retorica degli arredi a tema.
Nel living, le scelte d’arredo privilegiano materiali naturali e comfort: divano, poltrona e pouf rivestiti in lino creano un ambiente accogliente dove il vento che entra dalle finestre diventa parte integrante dell’esperienza domestica. La boiserie alle pareti introduce un accento classico, capace di elevare l’ambiente senza appesantirlo, mentre le aperture e la disposizione degli imbotti favoriscono una ventilazione naturale e una sequenza visiva verso il mare.
Soluzioni contenitive e funzionalità per la casa vacanze
Il progetto ha previsto soluzioni su misura per mantenere gli spazi ordinati e leggeri: armadi integrati e contenitori ricavati nel sottoscala raccolgono l’organizzazione del soggiorno estivo della famiglia, evitando oggetti in vista e preservando l’essenzialità delle stanze. Questa strategia permette di coniugare praticità e qualità estetica, rendendo l’appartamento funzionale durante il soggiorno senza rinunciare a un’immagine curata.
Materiali, cromie e arredi: un equilibrio tra natura e raffinatezza
La palette materica è stata pensata per richiamare il paesaggio senza replicarlo: le superfici chiare consentono alla luce di riverberare, mentre accenti di blu polvere e toni naturali inseriscono un riferimento marino contenuto. L’uso di materiali come il lino per i tessili e il legno per gli elementi strutturali contribuisce a creare una sensazione di calore e autenticità, opponendosi alle soluzioni più effimere tipiche di molte seconde case.
La cucina, disegnata come isola, non è concepita come elemento scenografico principale ma come punto conviviale e funzionale: un luogo dove preparare pasti in comune e restare connessi al living e alla vista esterna. Sopra l’appartamento, il terrazzo diventa un solarium a cielo aperto, l’ultima estensione della casa verso l’orizzonte marino, pensato per essere vissuto come uno spazio di respiro e ricreazione.
Arredi su misura e dettagli di progetto
Oltre agli arredi di serie, il progetto ha previsto interventi sartoriali sull’esistente: cabine attrezzate, moduli contenitivi e soluzioni per nascondere gli impianti sono stati integrati per preservare l’ordine visivo. Queste scelte consentono di trasformare l’appartamento in un luogo che accoglie il clima informale della vacanza ma mantiene una coerenza estetica e funzionale nel tempo.
