La Casa di Giulietta, uno dei luoghi più iconici di Verona, ha subito una trasformazione radicale grazie all’introduzione di un nuovo sistema di accesso. Questo cambiamento ha non solo ridotto le interminabili code che affollavano via Cappello, ma ha anche aumentato significativamente il numero di visitatori, offrendo un’esperienza più organizzata e piacevole.
Il nuovo modello di visita, che prevede l’ingresso attraverso il Teatro Nuovo con prenotazione obbligatoria, ha permesso di distribuire meglio i flussi di turisti durante la giornata, eliminando i problemi di sovraffollamento che per anni hanno caratterizzato questo sito storico.
Un successo in numeri
Nei primi tre mesi di applicazione del nuovo sistema, la Casa di Giulietta ha registrato oltre 277.000 ingressi complessivi. Di questi, più di 142.000 visitatori hanno scelto di esplorare sia il cortile che la casa, mentre circa 135.000 si sono limitati al solo cortile.
Il museo ha accolto 90.785 visitatori, con un incremento del 46% rispetto allo stesso periodo del 2026.
Un dato significativo è il cambiamento nelle abitudini dei turisti: se in passato il rapporto tra chi visitava gratuitamente il cortile e chi acquistava il biglietto per la casa era di circa quattro a uno, oggi la situazione si è ribaltata, con la maggior parte dei visitatori che opta per l’esperienza completa.
Un percorso ispirato a Shakespeare
Il nuovo modello di accesso è stato reso possibile grazie a una convenzione tra il Comune di Verona, la società Teatro Nuovo e la Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona. I visitatori entrano attraverso il foyer del Teatro Nuovo, dove vengono accolti in un percorso introduttivo dedicato all’universo shakespeariano prima di raggiungere il celebre cortile.
Questo cambiamento ha migliorato non solo la qualità della visita, ma ha anche ridato vivibilità a via Cappello, eliminando gli assembramenti che per anni hanno reso difficile la fruizione del sito. Il sistema di contingentamento ha permesso di distribuire gli ingressi in modo più uniforme durante la giornata, evitando i picchi di affluenza che potevano raggiungere anche ottomila persone in un solo giorno.
Progetti futuri e sfide
L’amministrazione comunale guarda con ottimismo ai prossimi sviluppi. Nelle prossime settimane sarà pubblicato un concorso di idee per arricchire ulteriormente il percorso culturale dedicato alla storia di Giulietta e di Verona. Inoltre, è in programma un intervento per adeguare gli impianti di climatizzazione della Casa di Giulietta, un progetto ritenuto prioritario per migliorare il comfort dei visitatori e del personale, soprattutto nei mesi estivi.
L’assessora alla Cultura Marta Ugolini ha sottolineato l’importanza di questi risultati, ma ha anche ricordato che il lavoro non è ancora concluso. La sfida ora è consolidare il sistema e convincere sempre più visitatori a prenotare con anticipo attraverso il sito ufficiale dei Musei Civici, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza.
Danilo Valerio, presidente della Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona, ha evidenziato come la nuova organizzazione abbia migliorato la gestione dei flussi, eliminato le lunghe code e restituito vivibilità a via Cappello. Il prossimo obiettivo sarà consolidare il sistema e convincere sempre più visitatori a prenotare con anticipo attraverso il sito ufficiale dei Musei Civici.
In un’ottica di miglioramento continuo, il Comune di Verona sta valutando ulteriori interventi per rendere l’esperienza della Casa di Giulietta ancora più coinvolgente e confortevole. Tra questi, la possibilità di introdurre visite guidate tematiche e percorsi multimediali che possano arricchire ulteriormente l’offerta culturale.
La rivoluzione della Casa di Giulietta è un esempio di come una gestione ordinata e strategica possa trasformare un sito storico in un’esperienza turistica di eccellenza, migliorando la qualità della visita e ridando vita a un’area tanto amata quanto affollata.
