Viaggio in Egitto tra Nilo e Mar Rosso: il mio tour tra due anime opposte

Il legame tra l’Egitto e il Nilo attraversa millenni di storia. Lo storico urbano Nezar AlSayyad, intervistato da Al-Ahram Weekly sul suo libro dedicato alle città sorte lungo il fiume, propone di leggerlo come un vero protagonista delle vicende sviluppatesi sulle sue sponde: un elemento che ha alimentato insediamenti, favorito collegamenti e contribuito a definire la cultura egiziana.

Durante il mio viaggio in Egitto ho seguito per diversi giorni proprio quell’asse, muovendomi lungo il corso del fiume fino a Luxor, prima che l’itinerario proseguisse verso le coste del Mar Rosso.

Per questa esperienza ho scelto uno dei viaggi organizzati in Egitto con crociera sul Nilo proposti da Boscolo Viaggi, con un percorso dal Cairo ad Assuan, la navigazione verso Luxor e gli ultimi giorni a Hurghada.

Il Nilo come filo conduttore delle vacanze culturali e di scoperta in Egitto

AlSayyad ricorda che nel corso della storia il Nilo ha sostenuto numerose città egiziane, tra cui Assuan, Tebe – l’attuale Luxor – e Il Cairo. Per secoli le sue rive hanno offerto acqua, terreni fertili e una via di collegamento tra insediamenti diversi.

Seguire parte di questo asse geografico permette di ritrovare ancora oggi la relazione tra il fiume e molti dei luoghi visitati. Ad Assuan il Tempio di Philae sorge su un’isola del Nilo. Procedendo verso nord si incontrano Kom Ombo ed Edfu, fino ad arrivare a Luxor e Karnak.

Sono state proprio queste tappe a dare alla parte più culturale del mio viaggio una continuità evidente: cambiavano i templi e le epoche raccontate dalle guide, mentre il fiume continuava a fare da riferimento.

Tour con crociera in Egitto: vedere il Paese seguendo il corso del fiume

La parte lungo il Nilo comprendeva tre notti in motonave. Da Assuan abbiamo iniziato la navigazione verso Kom Ombo ed Edfu, proseguendo poi fino alla zona di Luxor.

Dal ponte della nave il paesaggio entrava nel viaggio anche nei momenti tra una visita e l’altra. Lungo le rive comparivano palmeti, coltivazioni e centri abitati, mentre poco più lontano iniziavano le distese desertiche. Dopo essere rientrati a bordo, il fiume continuava a scorrere davanti agli occhi.

Per alcuni giorni la motonave è diventata il punto fisso delle giornate: si partiva per visitare i siti archeologici, si tornava a bordo e la navigazione riprendeva. Nei viaggi di gruppo in Egitto, una formula di questo tipo permette anche di condividere buona parte del percorso senza cambiare sistemazione a ogni tappa.

Quando il Nilo resta alle spalle: il viaggio continua verso il Mar Rosso

Per diversi giorni, quindi, avevo attraversato proprio i luoghi legati a quella storia del Nilo ricostruita da AlSayyad. A Luxor, però, quella parte del viaggio arrivava alla sua ultima tappa.

Da lì, il percorso si allontanava dal fiume e proseguiva verso Hurghada. Il viaggio lasciava alle spalle templi, siti archeologici e giornate scandite dalla navigazione per raggiungere la costa del Mar Rosso, dove erano previste le ultime giornate di soggiorno.

Anche il modo di trascorrere il tempo cambiava. Sul Mar Rosso le giornate concedevano maggiore spazio al riposo dopo la successione piuttosto intensa di visite della parte precedente. A Hurghada, la costa diventava il centro del soggiorno e gli ultimi giorni assumevano un ritmo più disteso.

Viaggi organizzati in Egitto tra cultura e mare: due parti dello stesso percorso

Dal Cairo al Mar Rosso, il mio itinerario ha riunito visite archeologiche, giorni di navigazione sul Nilo e il soggiorno finale sulla costa. Nel viaggio con Boscolo, trasferimenti, sistemazioni e visite previste erano già coordinati all’interno del percorso.

Prima di partire avevo passato del tempo a informarmi, non tanto per timore quanto per sapere cosa aspettarmi da un Paese che, ogni tanto, richiede qualche accortezza in più. È anche per questo che, alla fine, ho scelto una formula organizzata: i viaggi di gruppo sicuri in Egitto restano, per me, quelli in cui qualcun altro ha già pensato alla parte logistica, lasciando spazio solo all’esperienza da vivere.

A distanza di tempo, le immagini che associo al viaggio appartengono così a scenari quasi opposti: da una parte il Nilo, presente lungo un percorso segnato da città, templi e millenni di storia, dall’altra il Mar Rosso, arrivato alla fine con giornate aperte sul mare. Due geografie molto diverse, riunite nello spazio di uno stesso viaggio.

Scritto da Redazione Casa

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