Sulle rive del Lido di Venezia un edificio imponente si erge come un omaggio all’architettura eclettica, fondendo suggestioni rinascimentali con influenze esotiche. Stiamo parlando dell’Hotel Excelsior Venice Lido un luogo che ha visto sfilare generazioni di personalità illustri e che continua a essere un punto di riferimento per il glamour e la cultura cinematografica.
La sua storia inizia nel 1908 quando il visionario Nicolò Spada affidò all’architetto Giovanni Sardi il compito di trasformare un banco di sabbia in una destinazione turistica d’élite. L’inaugurazione, il 21 luglio 1908 attirò oltre tremila ospiti internazionali e trentamila cittadini veneziani, segnando l’inizio di un’era di splendore.
Un’architettura che racconta storie
L’Excelsior non è solo un albergo, ma un vero e proprio capolavoro architettonico. Le sue cupole a bulbo, gli archi a sesto acuto e i motivi ornamentali intricati riflettono uno stile eclettico e moresco che lo rende unico.
All’interno, il lusso europeo si fonde con elementi nordafricani, come le fontane del cortile interno e i lampadari in vetro di Murano.
Tra gli spazi più iconici, la Sala Stucchi inaugurata nel giugno del 1914 è diventata famosa grazie al film C’era una volta in America di Sergio Leone dove è stata immortalata una cena romantica con Robert De Niro.
Il legame con la Mostra del Cinema
Dagli anni Trenta, l’Excelsior ha consolidato il suo prestigio grazie alla Mostra del Cinema che ha visto la sua prima edizione sulla terrazza dell’hotel nell’agosto del 1932 prima della costruzione del Palazzo del Cinema. La terrazza, affacciata sul mare, è diventata un palcoscenico naturale per eventi mondani e cinematografici.
Tra i vari ambienti, il Blue Bar illuminato da una luce al neon blu elettrico, è il cuore pulsante delle serate. Arredato con divanetti in pelle originali del 1936 e un bancone firmato da Ignazio Gardella è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato.
Ospiti illustri e tradizioni
Tra i corridoi dell’Excelsior aleggiano le memorie di figure storiche come Winston Churchill il Duca di Windsor e l’Aga Khan. Le suite custodiscono dettagli curiosi, come il cartellino storico che segnala la presenza del vecchio fon per capelli utilizzato da Sophia Loren.
La tradizione d’accoglienza vive anche a tavola, dove il menu del ristorante omaggia la clientela hollywoodiana con piatti come gli Spaghetti alla Taylor intitolati a una giovanissima Liz Taylor.
Negli ultimi anni, il Lido di Venezia ha vissuto una nuova stagione all’insegna del lusso. L’Excelsior, completamente rinnovato a maggio di quest’anno ha svelato interventi spettacolari, come il restyling della Palm Court la lobby interna immersa nel verde riportata allo splendore originario. Oltre metà delle 198 stanze e suite è stata rinnovata con palette di colori mediterranei e vetri di Murano realizzati su misura.
Nuovi spazi come il ristorante panoramico, il pool bar e il beach club con 299 cabine, riuniti sotto il marchio Amù Venice uniscono l’atmosfera della Riviera alle tradizioni gastronomiche del Veneto.
Il Lido di Venezia continua a essere un luogo di incanto e storia, dove il lusso e la cultura cinematografica si fondono in un’esperienza unica.
