La casa è un rifugio che dovrebbe accompagnarci in ogni fase della vita, adattandosi alle nostre esigenze in evoluzione. Con l’aumento dell’aspettativa di vita e la convivenza di più generazioni sotto lo stesso tetto, la domanda diventa sempre più pressante: come rendere gli spazi domestici inclusivi e funzionali per tutti?
Il concetto di aging in place sta guadagnando terreno, specialmente in Italia, dove la proprietà della casa è un valore culturale radicato.
Si tratta di adattare progressivamente gli ambienti esistenti per evitare di dover abbandonare la propria abitazione e il proprio contesto relazionale quando cambiano mobilità, percezione o autonomia.
Il bagno come laboratorio del design inclusivo
Tra gli ambienti domestici, il bagno rappresenta una sfida particolare.
Cadute, difficoltà di movimento e una minore sicurezza nei gesti quotidiani possono trasformare uno spazio apparentemente adeguato in un’area a rischio. La progettazione deve intervenire non solo eliminando le barriere, ma ripensando l’ambiente in modo più ampio.
La normativa italiana distingue tra accessibilitàvisitabilità e adattabilità.
Quest’ultima introduce un concetto fondamentale: l’ambiente può essere predisposto oggi per diventare più accessibile domani. In altre parole, è cruciale progettare spazi che possano evolversi nel tempo senza compromettere l’estetica.
Dall’ausilio al complemento d’arredo: la filosofia di Ponte Giulio
Ponte Giulio interpreta il bagno accessibile come un ambiente di design in cui sicurezza, ergonomia e tecnologia si fondono. La filosofia Life Caring Design dell’azienda si basa su prodotti capaci di accompagnare la vita degli utilizzatori nel tempo, combinando sicurezza e qualità estetica.
La collezione HUG è un esempio di questo approccio. Maniglie di sicurezza in acciaio inossidabile, sedute, mensole, contenitori e accessori coordinati trasformano gli ausili in veri e propri elementi d’arredo. Le diverse finiture cromatiche permettono di personalizzare lo spazio, mentre le maniglie possono sostenere fino a 150 kg di peso.
Le sedute e gli sgabelli per doccia sono dotati di piedini regolabili per migliorare l’aderenza al pavimento. Il sistema comprende anche braccioli pieghevoli e mobili contenitore progettati per integrare ulteriori funzioni di supporto.
Interventi mirati senza stravolgere il bagno
La linea SOLO Shower nasce dalla necessità di configurare una zona doccia più sicura attraverso un sistema coordinato di colonne, set doccia, maniglie e accessori. Il progetto ha ricevuto una Menzione d’Onore alla XXVIII edizione del Compasso d’Oro ADI.
Uno degli aspetti più interessanti è il sistema DWI – Dual Water Inlet che consente di collegare l’ingresso dell’acqua attraverso punti di alimentazione già presenti nel bagno. Grazie al raccordo a baionetta basculante, la colonna può essere installata sfruttando configurazioni preesistenti, riducendo la necessità di opere murarie o idrauliche.
Le barre scorrevoli possono arrivare a una capacità di carico di 100 kg e, in alcuni modelli, consentono di riutilizzare i fori di fissaggio esistenti. Questo esempio concreto dimostra come il concetto di adattabilità possa tradursi in una scelta tecnica efficace.
Un sistema integrato per il bagno accessibile
Con OMNIA il progetto si amplia per comprendere l’intero ambiente bagno. Maniglie accessoriate, sedute doccia, mobili contenitori, lavabi, sanitari e specchi vengono concepiti come parti di un sistema integrato. Al centro rimangono le maniglie ergonomiche modulari, che possono accogliere diversi accessori mantenendo la loro funzione primaria di sostegno.
La flessibilità è centrale in questo sistema. I sostegni ribaltabili possono essere rimossi e ripristinati secondo le necessità, mentre alcuni modelli possono integrare accessori come portarotolo e sistemi di richiesta di aiuto.
La seduta doccia è disponibile anche in versione rimovibile e con una capacità di cargo fino a 150 kg. Può essere configurata con un piede di appoggio a terra quando la parete non garantisce una sufficiente capacità di tenuta, come può accadere con alcune strutture leggere.
I maniglioni in acciaio inossidabile, disponibili in diverse lunghezze, possono essere completati con mensole, ganci, portarotoli, contenitori e altri accessori. Il modello più lungo può essere utilizzato verticalmente come asta doccia, integrando il supporto per il soffione.
