L’Agenzia territoriale per la casa del Piemonte Centrale e la polizia locale di Torino hanno recuperato due alloggi occupati abusivamente a Torino, intervenendo giovedì 23 e venerdì 24 luglio 2026 nel complesso di corso Grosseto-via Sospello e in via Ghedini 12 nel quartiere Regio Parco.
Ultimo aggiornamento: 26 luglio 2026.
Le operazioni hanno posto al centro la tutela delle persone in graduatoria e la necessità di ripristinare l’uso legittimo del patrimonio pubblico. Il recupero ha evitato che gli immobili rimanessero ulteriormente occupati e ha messo in evidenza problemi di manutenzione e danni materiali che richiederanno interventi di riqualificazione.
Intervento in via Ghedini 12
L’intervento in via Ghedini 12 è avvenuto venerdì 24 luglio 2026: l’appartamento occupato illegalmente dall’inizio dell’anno è stato messo in sicurezza dalla polizia locale insieme al personale dell’Agenzia. Durante le verifiche è emersa una perdita d’acqua che ha danneggiato gravemente l’alloggio sottostante, rendendo l’impianto del bagno inagibile.
L’Agenzia ha annunciato che eseguirà i lavori necessari per la riqualificazione dell’alloggio recuperato e contemporaneamente programmerà gli interventi per ripristinare l’agibilità del bagno dell’abitazione danneggiata.
Recupero nel complesso corso Grosseto-via Sospello
Un altro alloggio è stato recuperato giovedì 23 luglio 2026 nel complesso di corso Grosseto-via Sospello.
Anche in questo caso il personale tecnico ha effettuato le verifiche sull’immobile e ha predisposto la lista degli interventi di manutenzione. Una volta completati i lavori di manutenzione l’alloggio sarà messo a disposizione del Comune per le nuove assegnazioni, con l’obiettivo di ridurre la pressione sulle liste d’attesa.
Impatto sul patrimonio e prospettive
Le operazioni si inseriscono in un quadro più ampio: l’Atc Piemonte centrale gestisce circa 28.000 appartamenti nella Città metropolitana di Torino e segnala un numero di alloggi vuoti per inagibilità che richiedono interventi strutturali. Tra le azioni messe in campo figurano la rimessa a disposizione degli alloggi, strumenti di autorecupero per chi è in graduatoria e il contrasto alle occupazioni abusive. Il presidente dell’Agenzia, Maurizio Pedrini, ha espresso ringraziamento per la collaborazione e ha ribadito l’impegno a contrastare le occupazioni abusive a tutela delle persone in graduatoria e degli assegnatari onesti.
Le autorità continueranno a monitorare la situazione e a collaborare con le forze dell’ordine per prevenire nuovi casi di occupazione abusiva e per accelerare i lavori di ripristino, in modo da rendere gli alloggi nuovamente assegnabili nel più breve tempo possibile.
