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5 Novembre 2026

Rinnova il tuo bagno con le tendenze più recenti: forme, materiali e colori

Dal marmo scolpito ai lavabi riciclati, passando per legno grezzo e illuminazione integrata, otto idee ti guidano nella creazione di un bagno unico e rigenerante.

Rinnova il tuo bagno con le tendenze più recenti: forme, materiali e colori

Il bagno sta lasciando il ruolo di semplice area funzionale per diventare un vero rifugio di benessere. La crescente attenzione al design, alla tecnologia e alla scelta dei materiali rende possibile trasformare questo ambiente in un’esperienza sensoriale completa, dove ogni elemento contribuisce a un rituale quotidiano di relax.

Le ultime proposte, viste a Cersaie 2026, mostrano una fusione tra estetica sofisticata e sostenibilità. Si passano da forme architettoniche leggere a soluzioni più robuste, con una particolare cura per le superfici tattili, le finiture colorate e gli accessori che, a tutti gli effetti, diventano veri e propri protagonisti di arredo bagno.

Lavabi e vasche: forme scultoree e volumi armonici

Le linee del nuovo lavabo oscillano tra il minimalismo puro e il design ispirato al vintage. Il modello Elice di Catalano, ad esempio, è un lavabo free-standing in ceramica bianca con bordi sottili e finitura antibatterica Cataglaze+ che coniuga pulizia e leggerezza. Allo stesso tempo, lavabi scolpiti interamente in marmo, come i Musina e Posso di Kreoo, offrono una presenza scenografica grazie a profili ottagonali esterni e dettagli geometrici interni.

Lavabi in marmo e ceramica riciclata

Una tendenza emergente è la sostenibilità: il Recycled Washbasin di VitrA nasce quasi al 100% da scarti di produzione, riducendo il potenziale di riscaldamento globale del 30 %. Questa soluzione dimostra che è possibile conciliare design di alta gamma con un impatto ambientale contenuto, senza compromettere l’estetica.

Superfici e materiali: dalla pietra naturale al legno recuperato

Il gres porcellanato Marvel Next di Atlas Concorde propone texture materiche come “silk” e “hammered”, che valorizzano la componente tattile della stanza. Parallelamente, le collezioni di marmo Alma di Margraf o della serie Loto di Fima Carlo Frattini, ispirate al “lotus effect”, introducono superfici che respingono l’acqua, conferendo al bagno una qualità quasi organica.

Texture e colori: scegliere l’accento giusto

Le palette cromatiche si allargano dal classico bianco lucido a tonalità più audaci – sabbia, bronzo e verde smeraldo – per dare personalità allo spazio. Un rivestimento in mattoni a vista o una parete in legno grezzo, trattato con impрегnante idrorepellente, crea un contrasto caldo che richiama lo stile rustico contemporaneo perfetto per bagni di piccole dimensioni.

Rubinetteria, illuminazione e dettagli funzionali

La rubinetteria si trasforma in vero gioiello di design: finiture in cromo, nero opaco o acciaio inox AISI 316 si abbinano a profilature sottili, mentre i miscelatori Loto, in bronzo ambrato, offrono leve ergonomiche con texture delicata. L’integrazione di specchi circolari a LED, come le proposte con illuminazione a incasso, elimina la necessità di fonti di luce separate, creando un’aura luminosa che mette in risalto le texture delle superfici.

Infine, la zona doccia guadagna in linearità grazie a telai ridotti o assenti, con pannelli di vetro senza cornice che mantengono la continuità del pavimento. Le canaline a filo pavimento, quasi invisibili, garantiscono un drenaggio efficace con una fessura minima, facilitando anche gli interventi di ristrutturazione.

Autore

Emanuele Tassinari

Emanuele Tassinari, restauratore torinese, trasformò il recupero di un portone settecentesco in un caso-studio pubblicato: in redazione guida le rubriche sul restauro e le tecniche tradizionali. Tiene un diario tecnico con annotazioni sulle finiture storiche che usa come riferimento in ogni servizio.