Giorgia Bimbatti, art director di CasaFacile, ha selezionato ogni mese tre immagini provenienti da Instagram e dal web, raggruppandole in piccoli trittici che fungono da vetrina creativa. L’obiettivo è offrire spunti visivi e concettuali a chi ama il design, l’arte e la riflessione.
Ogni raccolta è ancorata a un tema mensile che funge da filo conduttore: dalla soglia al sbandierare passando per viraggio e altri concetti, le immagini stimolano il pensiero e invitano a esplorare nuove prospettive.
Settembre – soglia, il punto di transizione tra due mondi
Il termine “soglia” deriva dal latino solea la pianta del piede, e indica quel punto di passaggio che separa due spazi. Metaforicamente è il confine che segna l’inizio di una nuova fase o il valore limite di una decisione.
Maarten Inghels – la pietra che sussurra “Ero una montagna”
L’artista visivo olandese Maarten Inghels scrittore e poeta, ha catturato su Instagram una frase incisa su una roccia: “Ero una montagna”. L’autore originale rimane sconosciuto, ma la foto è stata inserita nella mostra @onboards.biennale dove la soglia diventa un simbolo di memoria e di scoperta.
Masami Akatsuka – la tenda che segna il passaggio
Designer giapponese, Masami Akatsuka utilizza una tenda come elemento di confine visivo. All’interno della sua opera compaiono amuleti e simboli che fungono da guardiani del passaggio trasformando una semplice tenda in una soglia rituale.
Matteo Massagrande – il varco architettonico
Il pittore Matteo Massagrande crea tele in cui i pavimenti sembrano ispirare una prospettiva infinita e le aperture architettoniche suggeriscono un oltrepassare i muri. Le sue opere enfatizzano il concetto di soglia come spazio di trasformazione tra interno ed esterno.
Luglio e giugno – sbandierare e viraggio, il movimento delle idee
“Sbandierare” nasce da “bandiera” con il prefisso s- che ne intensifica il significato di mostrare o agitare qualcosa al di fuori della routine. “Viraggio”, invece, richiama la deviazione o il cambiamento di direzione, spesso usato in ambito fotografico per indicare una variazione di colore.
Stefanie Zito – “Overthinking” e la fragilità esposta
Con l’iniziativa @hang.loose.flagsStefanie Zito visualizza la sua sovraccarica mentale in una bandiera che recita “Overthinking”. L’opera diventa un invito a riconoscere le proprie fragilità e a sbandierarle pubblicamente.
Federica Sala – la bandiera delle donne
Per la Giornata Internazionale della Donna, Federica Sala ha disegnato una bandiera speciale, trasportandola in vari luoghi per raccogliere il ricordo di tutte le donne, presenti e assenti, trasformando il gesto in un segno di solidarietà.
Nico Vascelları – il vento della speranza nel 2020
Nel 2019, il performer Nico Vascelları ha realizzato una bandiera con il messaggio “In tempi bui dobbiamo sognare con gli occhi aperti”. Poste davanti al @centropecci le parole hanno sfidato la quiete imposta dal 2020, diventando simbolo di resilienza.
Patricia Geagea – immagini a colori intensi
L’artista Patricia Geagea attiva su @entredeux.official sfrutta l’intelligenza artificiale per creare composizioni dove il viraggio cromatico trasforma la spontaneità in impatto visivo dimostrando che la tecnologia può amplificare la sensibilità artistica.
Krutik Chavda – skyline in movimento
Illustratore indiano, Krutik Chavda combina animazione e illustrazione su Procreate per trasformare skyline statici in scene fluide. Il suo lavoro “viraggia” immagini grigie in paesaggi vibranti, dimostrando come il colore possa ri-direzionare l’energia di una composizione.
Zélie Boisselier – viaggi tra reale e immaginario
Designer e illustratrice francese, Zélie Boisselier (@z8lie) utilizza video di viaggio in cui i toni brillanti alterano la realtà, creando una esperienza emotiva più positiva e poetica.
Altri spunti creativi: empatia, breccia, sedimento, accostare e dar vita
Il calendario di CasaFacile continua con temi altrettanto stimolanti. Empatia è illustrata da Riccardo Gasperoni che anima una casa progettata da Studio Tenca, rendendola accogliente e invitante. Freddie Yauer utilizza una maschera a specchio per riflettere gli spettatori, mentre Ugur Gallen contrappone immagini di guerra e pace, mostrando la coesistenza di realtà opposte.
Il concetto di breccia è esplorato da Anja Tverdokhlebova di @breadcrumbs_craft, che trasforma libri illustrati in gioielli e ceramiche; da Deborah Di Leo che crea collage su pietra per far dialogare fragilità e solidità; e da Dawal street artist francese che dipinge piccoli mondi surreali nelle crepe dei muri, trasformando le imperfezioni in spazi narrativi.
Il sedimento è interpretato da Sila Sehrazat Yücel designer digitale che sperimenta nuovi materiali; da Emmet Sparling fotografo che racconta storie senza intelligenza artificiale; e da Celia Pym artista tessile che ricama e rimette insieme tessuti rotti, facendo emergere il valore del deterioramento.
Con accostareRamón Ramos crea sculture di carta che uniscono precisione geometrica e creatività; Albert Von Kitsch unisce ricami tradizionali a collage contemporanei nella sua collezione “Margarita”; e Nahomi Hayashida propone nail art bicolore che combina colori di tendenza in un gioco di contrasti armonici.
Infine, il tema dar vita è celebrato da Claudia Guariglia di @cloudyafternoonstudio, che trasforma filati grezzi in opere tattili; da Martina Lorusso che esprime le emozioni post-rottura attraverso il disegno; e da Marianna Balducci che anima una stanza bianca con i tratti di centinaia di bambini durante la “Maratona per un Disegno Infinito del Mondo”.
La galleria mensile di CasaFacile dimostra come un concetto possa diventare ispirazione visiva grazie al lavoro di fotografi, designer, illustratori e performer provenienti da ogni parte del globo.
