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Fiera Casa Moderna 2026 a Udine: doppio weekend, design e prodotti tipici

Casa Moderna 2026 riunisce 170 aziende, soluzioni per la casa e le eccellenze del Friuli in due weekend di ottobre

La 73ª edizione di casa moderna ritorna a Udine nei giorni 2-5 e 9-12 ottobre 2026, proponendo un nuovo format a doppio weekend. L’evento si svolge nei padiglioni di Udine Fiere e coinvolge 170 aziende provenienti dal Friuli Venezia Giulia, da altre regioni italiane e dalla Slovenia.

Il pubblico potrà esplorare un ampio ventaglio di proposte legate alla ristrutturazione, al design d’interni, alle tecnologie per l’efficienza energetica e alla sicurezza domestica.

Un panorama completo per chi ristruttura o arreda la propria abitazione

Nel cuore della manifestazione, gli espositori presentano materiali innovativi, impianti di ultima generazione e soluzioni per il risparmio energetico.

Tra i temi più caldi troviamo la domotica, le pergole bioclimatiche, i sistemi di riscaldamento a pompa di calore e le tecnologie per la gestione intelligente dell’acqua. Le nuove tendenze di sostenibilità sono accompagnate da spazi dedicati al giardinaggio, ai terrazzi e ai balconi, dove si mostrano pergole, barbecue di design e arredi outdoor realizzati con tecniche artigianali.

Il ruolo della relazione diretta tra espositori e visitatori

Il presidente di Udine Esposizioni, Antonio Di Piazza, ha sottolineato come la fiera abbia evoluto il suo approccio, puntando sulla prossimità fisica tra aziende e pubblico. Il contatto personale è ritenuto fondamentale per instaurare fiducia e trasformare un semplice interesse in una partnership duratura.

In diversi stand è prevista la possibilità di prenotare consulenze gratuite di 40 minuti, gestite dal padiglione 7, per ricevere consigli su arredo, layout e scelte di materiali.

Saperi & Sapori FVG: la terza edizione al fianco del design

Accanto alla rassegna dedicata alla casa, Saperi & Sapori FVG occupa il padiglione 8 con più di 40 aziende del comparto agroalimentare e artigianale. Qui si incontrano prodotti tipici come il frico, la gubana, il miele, l’olio extra vergine e birre artigianali, ma anche lavori di falegnameria, mosaici, tessuti e merletti. Dieci licenziatari del marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia” sono presenti, accanto a una mostra di moda e sartoria curata da Mirella Canciani. L’assessore regionale Sergio Emidio Bini ha definito queste produzioni “ambasciatrici” del territorio, capaci di valorizzare l’imprenditorialità locale e di promuovere il Friuli a livello nazionale e internazionale.

Collaborazioni transfrontaliere e futuro della fiera

Quest’anno la manifestazione segna l’avvio di un gemellaggio con la fiera slovena di Celje e con l’evento MOS, creando un ponte tra imprese di due territori. L’iniziativa è sostenuta da Regione FVG, Confartigianato-Imprese Udine, CNA FVG e altri soggetti istituzionali. Durante l’inaugurazione, l’assessore Bini ha richiamato l’importanza di investire nella struttura fieristica di Udine per rafforzare il ruolo della regione sul panorama nazionale.

Ricordare il terremoto del 1976: la fiera come simbolo di ricostruzione

Nel 2026 si celebra il 50° anniversario del terremoto del Friuli del 1976. Casa Moderna dedica una mostra al padiglione 6, curata dal Messaggero Veneto intitolata “Il coraggio di ricostruire: il 1976 e il senso di fare casa”. La esposizione racconta, attraverso immagini e articoli, come la fiera, posticipata ma non cancellata, sia diventata un faro di ripresa economica e sociale per la regione. Parallelamente, la Regione presenta uno stand informativo su politiche abitative e agevolazioni per la casa, offrendo supporto pratico a chi desidera ristrutturare o acquistare.

Scritto da Valentina Mariani

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