Prezzi case Milano e dintorni: perché il nuovo costa quasi come l’usato

Il mercato immobiliare milanese sta vivendo una trasformazione senza precedenti. Scopri perché le case nuove costano quasi quanto quelle vecchie e quali sono le città più care dell'hinterland.

Il mercato immobiliare milanese sta vivendo una fase di trasformazione senza precedenti. I prezzi delle case nuove hanno raggiunto livelli tali da eguagliare quasi quelli delle abitazioni esistenti, creando un fenomeno unico nel panorama italiano. Questo cambiamento è il risultato di una serie di fattori che stanno ridefinendo le dinamiche di acquisto e locazione nella città e nei comuni limitrofi.

L’analisi dei dati più recenti rivela un quadro complesso e in rapida evoluzione. Le città dell’hinterland stanno registrando aumenti significativi, mentre Milano continua a mantenere prezzi elevati. Ma cosa sta guidando questa tendenza e quali sono le implicazioni per chi cerca casa?

Il divario tra nuovo e usato si riduce

Secondo le ultime indagini, il prezzo medio al metro quadro per una casa nuova in Italia è di 3.174 euro, mentre per una casa esistente è di 2.081 euro. Questo significa che, in media, una casa nuova costa quasi 1.100 euro in più al metro quadro rispetto a una casa usata.

Tuttavia, in alcune città, come Genova, il divario è ancora più marcato, con le case nuove che costano quasi il doppio di quelle esistenti.

Il fenomeno non riguarda solo la vendita, ma anche l’affitto. Una casa nuova in affitto costa mediamente 16,2 euro al metro quadro, contro i 14,7 euro di una casa esistente.

Questo divario è particolarmente evidente a Genova, dove l’affitto di una casa nuova può costare fino a 7,8 euro in più al metro quadro rispetto a una casa usata.

Le città con il maggior divario di prezzo

Genova è la città con il maggior divario tra nuovo e usato, sia in vendita che in affitto. A Genova, il prezzo medio al metro quadro per una casa nuova è di 3.503 euro, contro i 1.777 euro di una casa esistente. Seguono Torino, Monza, Como, Bari, Palermo e Trieste, tutte con un divario superiore a 1.000 euro al metro quadro a favore del nuovo.

Milano e Roma, nonostante i prezzi elevati, mostrano un divario inferiore rispetto ad altre città. A Milano, il prezzo medio al metro quadro per una casa nuova è di 5.982 euro, contro i 5.618 euro di una casa esistente. A Roma, il divario è di circa 360 euro al metro quadro. Venezia è l’unica città che registra un delta negativo, con le case nuove che costano mediamente 38 euro in meno al metro quadro rispetto a quelle esistenti.

L’aumento dei prezzi negli ultimi cinque anni

Negli ultimi cinque anni, i prezzi delle case nuove sono aumentati di oltre il 31% a livello nazionale. Le città con i maggiori aumenti sono Taranto (+44,1%), Palermo (+39,1%) e Padova (+35,4%). Anche i prezzi delle case esistenti sono aumentati, ma in misura minore, con un incremento medio del 10,3%. Le eccezioni sono Messina (-3,4%) e Taranto (-1,4%).

Nel comparto delle locazioni, i prezzi delle case nuove sono aumentati del 44%, mentre quelli delle case esistenti sono aumentati del 34%. Le città con i maggiori aumenti per le case nuove sono Genova (+113%), Bari (+72,8%) e Firenze (+59%). Per le case esistenti, le città con i maggiori aumenti sono Bari (+48,4%), Firenze (+46,2%) e Venezia (+44,1%).

L’hinterland milanese: un mercato in crescita

Mentre i prezzi a Milano sono cresciuti dell’1,1%, quelli nei comuni dell’hinterland sono aumentati mediamente del 6%. Questo fenomeno è il risultato di una fuga da Milano che sta spingendo sempre più persone a cercare casa nei comuni limitrofi. I prezzi medi nell’hinterland variano notevolmente, con alcuni comuni che superano i 1.200 euro al metro quadro e altri che offrono opportunità più economiche.

Assago e Segrate sono tra i comuni più cari dell’hinterland, con prezzi che raggiungono livelli elevati. Tuttavia, ci sono ancora comuni dove i prezzi sono più accessibili, offrendo opportunità per chi cerca una casa a un prezzo più conveniente. La mappa completa dei prezzi e delle impennate paese per paese rivela un quadro complesso e in rapida evoluzione.

Scritto da Emanuele Tassinari

Perché vedere L’Odissea al cinema è un’esperienza irripetibile a casa