Il mercato immobiliare residenziale di lusso sta vivendo una fase di transizione. Dopo anni di crescita vigorosa, i prezzi continuano a salire, ma a ritmi più moderati. Le dinamiche variano notevolmente tra mercati, segmenti e città, creando un panorama complesso e affascinante.
I dati più recenti rivelano che, nonostante un rallentamento, il settore rimane resiliente. L’Italia, in particolare, sta attirando l’attenzione degli investitori internazionali, con Roma e Milano che emergono come destinazioni di spicco.
Il contesto globale: crescita moderata ma resiliente
Il Global House Price Index registra una crescita media annua nominale dell’1,4% nel primo trimestre del 2026, un dato inferiore rispetto ai trimestri precedenti. Tuttavia, il 91% dei mercati monitorati ha registrato una crescita nominale positiva, segnalando una certa resilienza.
Il vero problema è rappresentato dalla crescita reale, che è negativa a causa dell’inflazione. I prezzi reali sono scesi dell’1,8% su base annua, un segnale che una ripresa più duratura richiederà una domanda più robusta e una diminuzione dell’inflazione.
Le città più dinamiche: Tokyo e Dubai in testa
Tokyo si distingue con una crescita annua del 44,4%, anche se il dato trimestrale mostra un rallentamento. Questo contrasto riflette la fine di un ciclo di rivalutazione straordinario. Dubai, invece, mantiene la leadership nel segmento ultra-lusso, con un aumento del 13,0% nei prezzi.
Altre città asiatiche come Manila, Seoul e Singapore mostrano crescite significative, mentre mercati come Vancouver, Toronto e Shanghai registrano cali notevoli. Londra, con un -4,0%, è tra le piazze occidentali più deboli.
L’Italia nel contesto globale: Roma e Milano brillano
L’Italia sta attirando un crescente interesse da parte degli investitori internazionali. Roma, in particolare, è al 23° posto mondiale nel residenziale di lusso, con un aumento del 5,5% nel 2026. La Capitale è diventata una meta ambita per gli investitori di tutto il mondo.
Milano, invece, mostra una crescita del 36% negli ultimi cinque anni, una delle performance più rilevanti tra i principali mercati europei. La città combina solidità economica, dimensione internazionale e qualità dell’offerta immobiliare, rendendola una destinazione attraente per gli investitori statunitensi.
La geografia degli investimenti sta cambiando, con gli acquirenti britannici che rappresentano circa un terzo della domanda internazionale nei mercati residenziali prime europei. La forza della sterlina rispetto all’euro rende gli acquisti nell’Eurozona relativamente più convenienti.
Le città come Roma e Milano stanno attirando l’attenzione degli investitori internazionali, offrendo opportunità di crescita e rivalutazione.
