Antiquariato e design a Parma: Mercanteinfiera 45ª edizione ottobre

Scopri come oggetti come menù del Titanic o una cabina telefonica diventano protagonisti di mostre imperdibili a Parma.

Dal 3 all’11 ottobre 2026 le Fiere di Parma si trasformano in un vero e proprio museo a cielo aperto grazie alla 45ª edizione di Mercanteinfiera Autunno. Con 1.000 espositori distribuiti su 45.000 metri quadrati la manifestazione riunisce collezionisti, designer e appassionati di antiquariato modernariato e design storico, offrendo un percorso che attraversa secoli di gusto e innovazione.

Le quattro mostre tematiche della 45ª Mercanteinfiera

Questa edizione si distingue per la presenza di quattro esposizioni collaterali che mettono al centro oggetti di uso comune, trasformandoli in testimoni di memoria collettiva. Ogni mostra è curata da esperti del settore e presenta pezzi unici, provenienti da collezioni private e istituzionali.

Suoni e Orizzonti: viaggio tra strumenti inattesi

Curata da Flavio Dassenno e Luigi Blesio l’esposizione raccoglie strumenti musicali provenienti da India, Tibet, Indonesia e Birmania. Tra liuti santal dal design antropomorfo, arpe birmane e rebab afghani, si percepisce la ricchezza delle tradizioni artigianali lontane dal panorama occidentale.

Ogni strumento, pur avendo perso la sua funzione sonora, conserva la capacità di raccontare pratiche culturali ormai quasi scomparse.

Un mondo di menù

Curata da Maurizio CampiverdiFranco ChiariniGiulio FanoMatteo Ghirighini e Roberto Liberi per Garum, Biblioteca e Museo della Cucina & Menu Associati la mostra espone circa 70 esemplari scelti tra i 400 originali. Da un menù stampato del 1803, il più antico conosciuto, fino a uno dei menù del Titanic e a documenti autografati da Gabriele D’Annunzio, la selezione include anche i menù dei matrimoni reali di Carlo e Diana e di William e Kate, mostrando l’evoluzione della gastronomia e del rituale conviviale.

Ricami di storia: il fazzoletto tra moda, memoria e galateo

In collaborazione con Arcadia e curata da Ilaria Dazzi e Simona Palo la mostra attraversa tre secoli di costume europeo, dal Settecento al Novecento. I fazzoletti esposti – da quelli nuziali a quelli nobiliari, fino a quelli recanti le firme dei soldati della Grande Guerra – rivelano come un semplice accessorio di cotone possa raccontare usi sociali, codici di galateo e reti di affetto.

Pronto chi parla? L’evoluzione della telefonia pubblica italiana

Il Museo della Telefonia Pubblica sotto la direzione di Leonmario Moretti propone una retrospettiva sulla cabina telefonica elemento iconico della vita urbana del Novecento. Le cabine, un tempo invisibili per la loro ubiquità, sono ora presentate come reperti di un’architettura relazionale, testimoni di conversazioni importanti e di una libertà di comunicazione ormai scomparsa.

Novità: Vintage Photo Parma e Greenitaly

Il 3 e 4 ottobre, per la prima volta, la fiera ospita Vintage Photo Parma una sezione dedicata alla fotografia vernacolare, anonima e vintage. In collaborazione con Fabio Castelli la mostra accosta immagini d’epoca – dalle prime folli sperimentazioni analogiche fino alla metà del Novecento – a opere contemporanee che reinterpretano i vecchi scatti attraverso montaggi digitali, creando un ponte tra memoria fotografica e innovazione artistica.

Parallelamente, dal 7 al 9 ottobre, si svolge Greenitaly il Salone Internazionale del Florovivaismo e del Paesaggio, nella stessa location. L’evento, oltre a presentare le ultime tendenze del design outdoor organizza conferenze e percorsi botanici, trasformando il quartiere fieristico in un hub di ricerca e creatività verde.

Con questi appuntamenti, Mercanteinfiera Autunno 2026 conferma il suo ruolo di punto di riferimento internazionale per il collezionismo e il design storico. Oltre alle esposizioni commerciali, la fiera invita i visitatori a un viaggio emozionale tra oggetti che, pur nascosti nella quotidianità, custodiscono racconti di culture, passioni e trasformazioni sociali.

Scritto da Emanuele Negri

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