Dietro grandi vetrate a tutta altezza, un condo in Tennessee attendeva una nuova identità. Ambienti spogli, finiture standard e tanto potenziale hanno aperto la strada a un percorso progettuale che ha abbracciato il design Art Deco in chiave contemporanea, con chiari rimandi al mito del Great Gatsby.
La richiesta dei proprietari era netta: stile deciso, color drenching e un soggiorno accogliente per rilassarsi davanti alla TV senza rinunciare all’eleganza.
La visione si è condensata in un lounge con pannellature blu notte, un camino elettrico incorniciato da pietra e una palette che varia da ambiente a ambiente pur mantenendo coerenza formale.
Il risultato? Un interno con forte carattere architettonico, dove geometrie, superfici lucide e accenti ottone amplificano l’atmosfera, soprattutto dopo il tramonto.
Dalle pareti nude al lounge blu notte: il concept
L’idea di partenza ha messo al centro la zona giorno: più respiro al salotto, una nuova cornice per il camino e un’illuminazione capace di valorizzare materiali e texture.
Le sedute, generose e confortevoli, definiscono il fulcro conviviale; la pannellatura navy dà profondità e incornicia il mobile TV, mentre la quarzite con venature scenografiche costruisce un punto focale forte. Il perimetro scuro avvolge l’area conversazione, facendo risaltare imbottiti chiari e dettagli metallici.
Le ispirazioni dei clienti guardavano a interni sartoriali con geometrie Art Deco in scala architettonica e imbottiti curvilinei a spezzare il rigore. Tra i riferimenti progettuali compaiono ambienti firmati da Bridget B e Marya W caratterizzati da toni profondi, superfici lucide che catturano la luce delle lampade e pattern ripetuti, alternati a linee morbide. In questo quadro, il dialogo tra comfort e scena è rimasto costante: eleganza sì, ma con il giusto supporto per lunghe sessioni di visione.
Due strade progettuali: Kamila A. e Ibrahim H.
La committenza ha valutato due proposte dedicate. Kamila A. ha suggerito una composizione con divano crema a contrasto su pareti blu, poltrone profilate in oro e una cornice scanalata per il camino che sale dietro la TV; dietro al divano, una consolle sottile con sgabelli imbottiti come seduta aggiuntiva. Ibrahim H. ha invece puntato su boiserie navy a tutta parete, un’imponente parete media in quarzite scura e applique in vetro ad ampliare il ritmo dei pannelli; il grande divano a L occupa la maggior parte del living, mentre gli sgabelli migrano all’isola in cucina.
La scelta della famiglia è ricaduta sullo schema di Ibrahim H. poi esteso a tutto l’appartamento. L’entusiasmo è cresciuto a ogni passaggio, fino al commento che ha segnato una tappa chiave del percorso: “You are doing great work, and we have made tremendous progress. I am very impressed!”. Da lì, il fil rouge Great Gatsby ha guidato anche ingresso e bagni, oltre alla camera, per un racconto coerente stanza dopo stanza.
Il risultato: soggiorno, cucina, camera e bagni
Nel living, la massa originaria sopra la parete principale, prima poco sfruttata, è stata integrata con la vernice blu per un effetto monolitico. Il camino elettrico condivide l’incorniciatura in quarzite con la TV, definendo l’orientamento delle sedute: un ampio divano fronte schermo, una poltrona per la conversazione e una chaise color ruggine vicino alla finestra per stendersi in autonomia. Un grande tappeto chiaro con tracce di blu disegna l’area, mentre un chandelier a gocce di vetro e coppie di applique specchiano la brillantezza delle finiture dorate, riprese anche da bastoni per tenda e carrello bar.
La cucina prosegue il tema con pareti navy e mobili chiari: frontali semplici per lasciare spazio a superfici espressive e a un backsplash geometrico. All’isola, tre sgabelli imbottiti guardano verso il salotto, lasciando libero il lato operativo. Un dry bar dedicato, con mensole lignee su wallpaper effetto libreria e staffe in ottone, crea una nicchia scenografica per bottiglie e calici; un basso alzata in pietra protegge la zona lavoro, lasciando il decoro a vista. Su richiesta del cliente, il motivo delle piastrelle è stato ricalibrato, ripescando una proposta in bianco e nero più misurata.
Nella camera, il burgundy introduce una variazione cromatica intensa rispetto ai blu della zona giorno. Sulla parete dietro al letto, archi dorati si rincorrono su carta da parati, mentre imbottiti chiari e pareti adiacenti luminose moltiplicano la luce. Il chandelier ad anelli riprende il ritmo curvilineo e il bordo oro amato dai proprietari. Il letto king esistente è stato mantenuto: lo spazio ridotto ai piedi ha suggerito una seduta compatta all’angolo finestra, integrando una postazione defilata senza intralci.
Nel bagno principale, una wallcovering dorata a piccoli rettangoli avvolge le pareti asciutte, mentre il piano in pietra grigia sale dietro i doppi lavabi a protezione dagli schizzi. Soffitto antracite e bordo scuro del pavimento incorniciano le superfici warm, con lampade a parete che affiancano specchi ovali per un’illuminazione omogenea del viso. Dopo aver confrontato due varianti — inclusa un’ipotesi con houndstooth e pietra verde — i proprietari hanno approvato finiture oro anche per la rubinetteria: la decisione è maturata perché “porterà più luce nella stanza priva di finestre”. La stessa carta dorata continua nel vano separato del WC, dove cornici verde rigato richiamano il corridore tessile.
Il progetto si è avvalso di rendering 3D per pre-visualizzare scelte cromatiche e volumetrie, consentendo di confrontare alternative prima dell’acquisto. Una shopping list curata ha guidato gli ordini con sconti esclusivi, mentre un team dedicato ha verificato disponibilità e inserito gli acquisti. Con i lavori ormai in dirittura d’arrivo e pochi accessori ancora da aggiungere, i proprietari hanno richiesto di estendere la collaborazione anche al bagno ospiti e alla den confermando l’equilibrio raggiunto tra comfort e stile in ogni ambiente.
