La residenza, appena superata la soglia dei 100 mq, è nata da una selezione spontanea di oggetti portati dall’altra parte del mondo. Virginie stilista d’interni, ha trasformato coperte di lana marocchine, cuscini peruviani e kilim turchi in protagonisti di uno spazio dove la matericità grezza incontra linee essenziali.
Soggiorno e zona living: tra Bolia e tocchi etnici
Al centro troviamo un divano Bolia accompagnato da cuscini dallo stile etnico firmati Maison de Vacances. Il coffee-table Blunt sovrasta il tappeto, mentre una lampada da terra Caravane diffonde una luce calda.
Le tende, realizzate da Acte1, completano l’insieme. Le poltrone vintage rivestite con coperte di lana marocchine, posizionate davanti al camino, conferiscono al soggiorno un’atmosfera accogliente senza risultare kitsch.
Dettagli di stile
Le pareti presentano nicchie in muratura, soluzione tipica degli interni francesi, che offrono spazio funzionale per libri e oggetti d’arte.
L’uso di tessuti antichi del Mali dona profondità cromatica, mentre i colori della terra mantengono l’unità visiva.
Cucina su misura e sala da pranzo: continuità di materiali
I mobili della cucina sono stati disegnati dallo stesso studio di Virginie e rifiniti nello stesso tono del pavimento in rovere.
Il piano di lavoro in pietra Taj Mahal aggiunge un tocco di eleganza. Virginie ha voluto una cucina essenziale ma calorosa evitando l’effetto freddo tipico dei progetti minimalisti.
La zona pranzo si integra perfettamente: un lampadario contemporaneo, oggetti recuperati da mercatini dell’usato e un runner africano acquistato in Mali si fondono in una palette di tonalità naturali. Le forme rustiche, ma non eccessive, danno un carattere distintivo allo spazio.
Camera degli ospiti e dettagli tessili
Il tappeto moldavo, con la sua base scura e i fiori rosa-rossi, riecheggia nella camera degli ospiti, arredata con souvenir di viaggio e una testiera dipinta di nero. Anche qui, tende, biancheria da letto e lampada a sospensione provengono da Acte1, la boutique di Virginie a Biarritz.
Bagno en suite e suggerimenti fai-da-te per gli esterni
Il bagno, concepito come un boudoir rétro, combina una vasca moderna con arredi vintage: un antico comò dipinto di nero trasformato in mobile lavabo e una console in legno che funge da toeletta. Le pareti, colorate con la stessa tonalità calda del soggiorno, creano un filo conduttore.
Nel cortile, la facciata in calce bianca con persiane rosse richiama lo stile basco-francese. Il pavimento in pietra locale, volutamente rustico, completa l’estetica. Per chi ama il fai-da-te bastano un cestino, una nassa di vimini e un filo elettrico colorato per creare lampade originali e sostenibili.
