I migliori consigli su come arredare un attico mansardato

Scopriamo come arredare un attico mansardato, trasformandolo da vecchia soffitta ad appartamento glamour

Arredare un attico mansardato per molti può risultare difficile, data la sua forma spiovente. In verità negli ultimi anni sono sempre più le persone che trasformano vecchi sottotetti in attici moderni e accoglienti. Prima di scegliere la mobilia adatta è fondamentale tenere in considerazione la forma del tetto, che non deve essere vista come un limite, bensì come punto di partenza.

I consigli per arredare un attico mansardato

Letto

Un letto eccessivamente imponente può ostruire gli spazi, limitando così la possibilità di muoversi e di aggiungere altri elementi d’arredo. Il letto contenitore è senza dubbio la scelta migliore, in quanto non presenta linee mastodontiche e al tempo stesso consente di recuperare spazi negli armadi.

Armadi

Essendo dunque la mansarda caratterizzata da una superficie limitata, un armadio con le ante a battente sarebbe complicato da aprire e occuperebbe troppo spazio; la scelta, dunque, dovrebbe ricadere su un armadio con le ante scorrevoli.

Colore

La luce naturale ha un ruolo primario all’interno di ogni abitazione, mansarda compresa. Scegliere il colore che più si addice consentirà di diffondere maggiormente la luce e avere spazi più luminosi. Per questo motivo non è consigliabile tinteggiare il soffitto con colori scuri, specie se questo è basso. Se la mansarda è caratterizzata da finestre ampie, le tonalità chiare permetteranno di catturare più luce dall’esterno e aumentare la prospettiva illusoria dei vani.

Lampadari

Che siano nella zona giorno o nella zona notte, l’acquisto del lampadario non deve essere casuale: è importante infatti scegliere non solo quello che più si addice al design interno, ma anche all’altezza stessa della mansarda.

Piante

Uno degli errori più diffusi che viene compiuto da chi decide di arredare un attico mansardato è non aggiungere le piante. Considerate un ingombro, le piante in verità sono utili all’interno di uno spazio piccolo perché producono ossigeno.

Coibentazione: cosa non trascurare quando si decide di arredare un attico mansardato

L’attico mansardato è più sensibile agli sbalzi di temperatura e ai fenomeni atmosferici (pioggia, neve, grandine, vento), per questo motivo è fondamentale predisporre in maniera adeguata il locale, utilizzando elementi interni che offrano una maggiore vivibilità.

Finestre

È importante che esse siano in grado d’isolare gli spazi interni dalle temperature rigide tipiche dell’inverno e dal caldo afoso estivo; inoltre, installando finestre di ottima fattura non diventa più una necessità installare eventuali impianti di climatizzazione.

Tetto

Uno dei privilegi della mansarda è di non avere altri appartamenti sovrastanti, questo significa che è possibile intervenire autonomamente coibentando il tetto, in modo da isolare gli spazi interni dalle alte o basse temperature esterne.

Impianti di riscaldamento o raffreddamento nell’attico mansardato

Pur essendo fondamentali gli interventi sopracitati, possono non essere sufficienti per ricreare un clima gradevole. Infatti la presenza di elettrodomestici e della cucina stessa può aumentare la temperatura interna, per questo motivo, quando si decide di arredare un attico mansardato, è importante predisporre gli spazi pensando all’eventualità di dover installare apparecchi di raffreddamento.

Scritto da Stefania Giacco
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