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30 Ottobre 2026

Un giardino vivibile 12 mesi l’anno: le idee di design firmate Nardi

Le giornate tiepide di marzo, il sole ancora caldo di ottobre e i pomeriggi limpidi d'inverno offrono occasioni per stare all'aperto ben oltre i mesi estivi.

un giardino vivibile 12 mesi l anno le idee di design firmate nardi

Per goderle, terrazzi, portici e spazi verdi di casa devono restare pronti all’uso in ogni periodo dell’anno, con sedute comode, un tavolo da apparecchiare e colori che mantengono la loro brillantezza anche dopo settimane di pioggia, gelo o sole intenso.

Agli arredi destinati all’esterno si chiede quindi di resistere ai normali agenti atmosferici offrendo la stessa cura estetica e lo stesso comfort degli ambienti interni. Fra le aziende che hanno costruito la propria identità su questo equilibrio c’è Nardi, realtà italiana di riferimento nell’arredamento outdoor, attiva nel settore dal 1990. Le sue collezioni portano la firma del designer Raffaello Galiotto e hanno ricevuto riconoscimenti internazionali come l’ADI Design Index, il Red Dot Design Award e il Green Good Design Award.

Un angolo relax per le mezze stagioni con la poltrona Folio di Nardi

Nelle ore centrali delle giornate di primavera e d’autunno, il posto adatto per un angolo dedicato al riposo è la parte del giardino esposta a sud e riparata dal vento, a ridosso di un muro di casa o di una siepe. Per valorizzare al meglio questi spazi, Nardi propone per esempio la poltrona Folio che, in alternativa, può trovare posto anche sotto un albero a foglia caduca, che d’estate offre ombra con la sua chioma e nei mesi freddi, spoglio, lascia passare la luce.

La scocca di Folio, traforata con un motivo a quadri e rifinita con una superficie opaca, unisce in un solo elemento lo schienale ampio e la seduta ribassata, e sfrutta insieme la solidità e l’elasticità della resina per sostenere la schiena in modo ergonomico. Un meccanismo brevettato, azionato da un pulsante nascosto sotto i braccioli, permette di inclinare lo schienale in due posizioni: più eretto per leggere al riparo della siepe, più inclinato per riposare al sole sul prato.

Per completare l’angolo si può aggiungere Poggio, il poggiapiedi della stessa collezione, traforato con il medesimo motivo a quadri.

Sotto un albero come accanto alla piscina, lo spazio esterno può restare allestito tutto l’anno grazie al materiale. Folio è infatti realizzata in polipropilene fiberglass, cioè una resina rinforzata con fibra di vetro che aumenta la robustezza della struttura. Il materiale contiene additivi anti-UV, che proteggono i pigmenti dalla luce solare e ne rallentano il processo di ingiallimento e sbiadimento, ed è colorato in massa: il pigmento viene miscelato alla resina prima dello stampaggio, di conseguenza il colore è uniforme in tutto lo spessore. Grazie a queste caratteristiche, gli arredi in resina di Nardi possono restare all’aperto in ogni stagione.

La zona pranzo sempre pronta con i tavoli Piave e le sedute Cassia di Nardi

La zona pranzo in giardino trova la collocazione più pratica vicino alla porta della cucina, sul patio pavimentato o sotto un pergolato, dove è possibile apparecchiare anche in una domenica di novembre a pochi passi dalla casa.

Per arredarla in modo accattivante, un’opzione molto apprezzata è il tavolo Piave. Le dimensioni si scelgono partendo dallo spazio a disposizione. In particolare, Piave è disponibile in otto misure, dai formati raccolti adatti a un terrazzo o a un angolo del patio fino ai rettangolari per le tavolate in giardino, e comprende due versioni alte che permettono di ricavare un punto d’appoggio per l’aperitivo accanto al barbecue. La struttura in alluminio verniciato a sezione tonda sostiene un piano laminato HPL ad effetto materico. I piedini regolabili, infine, assicurano la stabilità anche sulle fughe di una pavimentazione in pietra o su un patio con lievi dislivelli.

Intorno al tavolo, è possibile abbinare le sedute Cassia, perfette per sostenere al meglio il corpo anche durante i lunghi pranzi di famiglia. Nelle colorazioni basalto e cactus, le sedie di questa linea contengono al loro interno anche una percentuale di resina rigenerata post consumo, rientrando così all’interno della collezione Regeneration di Nardi dedicata appunto alla produzione di arredi da esterno sostenibili.

Un salotto da ricomporre a ogni stagione con il divano MAXIMO di Nardi

Il salotto all’aperto è l’area del giardino che più si presta a cambiare posizione nel corso dell’anno: d’estate trova spazio sul prato, vicino alla piscina o all’ombra di un grande albero, mentre in autunno e in inverno si può avvicinare alla casa, sotto il portico o lungo la parete più soleggiata.

Per cambiare composizione, Nardi propone MAXIMO, un sistema di sedute modulari che a partire dal singolo modulo seduta può comporre infinite configurazioni. Schienali e braccioli si agganciano su tutti i lati della seduta con un bloccaggio che non richiede viti, permettendo di creare facilmente divani lineari, composizioni ad angolo o sedute singole. Nei mesi estivi è possibile allungare il divano attorno a un tavolino basso per accogliere più ospiti, mentre nei mesi freddi la scelta può cadere su una composizione ad angolo, da sistemare nell’incavo del portico o contro il muro di casa.

Sul piano estetico, MAXIMO si sviluppa in orizzontale con un andamento disteso, e le sezioni triangolari insieme agli spigoli arrotondati rendono più leggera alla vista una struttura piena e robusta. Per un divano che resta sotto il portico anche nei mesi più umidi, i cuscini hanno rivestimenti Sunbrella idrorepellenti, realizzati in parte con fibre riciclate.

La palette Nardi ispirata al paesaggio, da rinnovare con le stagioni

I colori delle collezioni Nardi riprendono i toni del paesaggio, dalla terra al verde delle piante, e per questo si accordano con gli elementi che compongono il giardino: il prato, le siepi, la pietra dei camminamenti, il legno di una pergola.

Una base efficace è il tortora, una tonalità a metà tra il beige e il grigio che appare più calda o più fresca a seconda della luce, e che per questo si accosta bene sia al verde pieno del prato d’estate sia ai toni spenti della ghiaia e della pietra nei mesi invernali. Su una base neutra di questo tipo è possibile cambiare cuscini, vasi e piante al passare delle stagioni, lasciando invariati gli arredi.

Per dare carattere a una zona del giardino si può introdurre un colore più deciso. Il borgogna, che richiama la terra, il vino e la luce calda del tramonto, si accorda con le foglie rosse della vite americana o degli aceri in autunno e con i vasi in cotto della zona pranzo, mentre il verde agave si abbina alle aiuole di aromatiche e alle fioriture della primavera. Per un effetto più sobrio si può giocare con un accostamento monocromatico, alternando più gradazioni della stessa tonalità, oppure si possono scegliere neutri caldi come il corda, che si sposa con le pavimentazioni in legno e in pietra chiara.

Si può anche optare per una palette coordinata con quella del soggiorno, così da creare continuità con il portico o la veranda che si affacciano sul giardino. Con una base neutra e pochi accenti scelti con cura, ogni area del giardino mantiene un’identità riconoscibile per tutto l’anno e si rinnova soltanto nei dettagli, al cambiare delle stagioni.