Dal 21 al 23 ottobre 2026 la città dei Sassi ha fatto da palco a un evento di grande risonanza per il comparto legno-arredo. Organizzato da ICE Agenzia in collaborazione con Confapi nazionale, Confapi Unital e Confapi Matera, l’incoming ha riunito circa una ventina di buyer provenienti da undici paesi diversi, tra cui Algeria, Arabia Saudita, Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti, India, Polonia, Regno Unito, Stati Uniti, Svizzera, Thailandia e Vietnam.
Programma e format dell’incoming
Il percorso è iniziato con visite guidate a due eccellenze locali del mobile imbottito, durante le quali gli ospiti hanno potuto osservare da vicino i processi produttivi, il design artigianale e le tecnologie impiegate. Il giorno successivo, giovedì 22 ottobre alle 9:30, si è svolta la sessione di incontri B2B nella sala convegni dell’Hotel del Campo, preceduta da saluti istituzionali di Confapi, ICE Agenzia, Regione, Comune e Camera di Commercio. La partecipazione è stata gratuita e, per agevolare le trattative, è stato messo a disposizione un servizio di interpretariato professionale.
Numeri e risultati concreti
Nel corso delle due giornate sono stati registrati più di 400 incontri bilaterali tra i responsabili commerciali di 24 imprese italiane – produttrici di divani, poltrone, letti, meccanismi, reti metalliche e complementi d’arredo – e i 20 buyer internazionali. Le aziende partecipanti hanno così potuto presentare le proprie collezioni a un pubblico globale, valorizzando la capacità manifatturiera della Basilicata e la tradizione artigianale locale.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Massimo De Salvo, presidente di Confapi Matera, ha sottolineato che «le imprese del territorio traggono reali benefici dall’iniziativa, con numerosi contatti che potrebbero trasformarsi rapidamente in ordini d’acquisto». Luca Colacicco, a capo della sezione Unital di Confapi Matera, ha aggiunto che «in un contesto geopolitico complesso, l’arrivo di buyer stranieri a Matera rappresenta una boccata d’ossigeno per le piccole e medie imprese del mobile imbottito, consentendo loro di stipulare accordi senza dover affrontare costosi viaggi all’estero».
Impatto sul tessuto produttivo locale
L’incoming ha dimostrato quanto sia efficace la formula incoming per le PMI del settore. Grazie all’accesso diretto a decision-maker di mercati consolidati – dagli Stati Uniti al Golfo Persico fino all’Asia – le aziende hanno potuto testare la propria competitività in tempo reale. Le visite in loco hanno permesso ai buyer di toccare con mano la qualità artigianale e l’innovazione tecnologica dei processi produttivi, elementi che spesso si perdono in contesti virtuali.
Il successo dell’evento apre la strada a future edizioni, con l’obiettivo di consolidare i rapporti commerciali avviati e di ampliare la rete di contatti verso nuovi mercati emergenti. In un periodo segnato da tensioni internazionali, iniziative come questa rappresentano un volano importante per la ripresa e la crescita sostenibile del comparto legno-arredo italiano.




