Nel cuore delle Marche, una vecchia abitazione di 60 mq con vista sul mare ha ricevuto una metamorfosi totale. L’ex proprietaria, Anna, l’aveva trascorsa lì durante le vacanze estive della giovinezza, ma l’appartamento non era mai stato rinnovato. Dopo aver ereditato l’immobile dal padre, ha deciso di affidarsi allo Studio Pisk che aveva già attirato la sua attenzione sui social. Il risultato è una fusione tra memoria familiare e design contemporaneo, dove la leggerezza dei colori marini si sposa con soluzioni pratiche pensate per massimizzare ogni centimetro di spazio.
Ristrutturazione completa di un trilocale vista mare
Il primo passo è stato quello di intervenire sugli impianti, operazione che ha dato la libertà di rivalutare la distribuzione interna. Il bagno è stato ridotto in superficie, ma la riorganizzazione ha prodotto una zona più ampia e funzionale, dotata di sanitari moderni e finiture di pregio. Il living ha subito una trasformazione importante: una nicchia è stata destinata alla cucina su misura, liberando così l’area salotto-pranzo per favorire la socialità. La scelta di conservare le pareti portanti ha permesso di mantenere l’anima dell’edificio, mentre le nuove aperture hanno aumentato l’apporto di luce naturale.
Dettaglio: bagno più piccolo, living più ampio
Il bagno originale occupava una parte preponderante della superficie, rendendo il resto dell’appartamento stretto. Riducendolo di circa il 30 %, si è guadagnato spazio per un ripostiglio e per un raccordo fluido con la zona giorno. La cucina, collocata in una nicchia laterale, è diventata un elemento di design con top in terracotta e frontali a scomparsa, mentre il soggiorno ha visto l’introduzione di grandi finestre nere con zoccolini in pendente, che incorniciano il panorama marino.
Palette cromatica ispirata a un oggetto di famiglia
Durante lo svuotamento dell’appartamento, Anna ha riscoperto un insolito tagliere con una finta aragosta in ceramica, regalo del padre. L’oggetto, pur essendo kitsch, ha subito conquistato il suo cuore e ha determinato la scelta dei colori. Il rosso caldo dell’aragosta è stato interpretato nella tonalità terracotta, usata per i top della cucina e per alcuni elementi decorativi. Accostati a un azzurro mare profondo e a un bianco luminoso, i toni si completano a vicenda, creando un’atmosfera fresca ma accogliente.
Terracotta, azzurro e bianco: l’armonia dei toni
La palette è stata applicata con coerenza in tutto l’appartamento: le pareti sono di un bianco puro, le finestre nere rimarcano la linea modernista, mentre i dettagli in terracotta compaiono sui piani di lavoro, sui corrimano del terrazzo e su alcuni pezzi d’arredo vintage. Questa combinazione rende omaggio al passato della casa, soprattutto attraverso l’elemento rétro dell’aragosta, senza sacrificare la modernità delle finiture.
Arredi su misura e spazi ottimizzati
La zona notte è stata pensata per sfruttare l’intera altezza della stanza. I letti hanno una struttura a scomparsa con cassetti integrati, e le pareti sono state dotate di mensole a filo, creando un effetto di continuità visiva. Anche il terrazzo con vista mare è stato trasformato in una sala da pranzo all’aperto, grazie a un tavolo allungabile in legno e sedie leggere. L’intero progetto si è basato sul principio che una ristrutturazione profonda non deve cancellare l’anima di una casa ma piuttosto valorizzarla attraverso dettagli personali e soluzioni salvaspazio.
Oggi Anna vive in questo appartamento con la consapevolezza di aver conservato i ricordi familiari, come l’aragosta in ceramica appesa al soggiorno, ma ha anche guadagnato un ambiente contemporaneo e funzionale. L’oblò centrale guida lo sguardo dal mare alle colline circostanti, creando un punto focale che celebra la bellezza del territorio. La combinazione di arredi su misurasoluzioni salvaspazio e una palette cromatica ispirata a un oggetto personale dimostra come il design possa raccontare una storia senza sacrificare la praticità.




