Il mercato immobiliare di fascia altissima in Italia è un universo a sé stante, riservato a UHNWI (Ultra High Net-Wealth Individuals) che possiedono patrimoni di almeno 30 milioni di dollari. In Italia si contano circa 15 000 soggetti di questo tipo, ma l’accesso al club delle case da sogno richiede cifre ben superiori.
La seguente analisi raccoglie i dati più recenti su ville, vie residenziali e appartamenti di prestigio, ricostruiti a partire dalle offerte più esclusive presenti sul mercato.
Le dieci ville più costose in vendita sul territorio nazionale
La classifica delle dimore di lusso parte dalla Costa Smeralda dove a Arzachena è proposta una villa con 1 000 m² di superficie interna e 1,25 ha fronte mare, vendibile per 65 milioni di euro.
L’immobile dispone di posto barca privato accesso diretto al mare e finiture di pregio.
Segue una proprietà storica alle porte di Firenze citata dal Decameron di Boccaccio: 23 camere, 89 bagni, 3 800 m² commerciali, appartamenti storici e un parco di 9 ha più grande dei Giardini di Boboli, quotata a 60 milioni di euro.
In Vietri sul Mare sul tacco della Costiera Amalfitana, una villa di 1 700 m² commerciali (742 m² calpestabili) con 48 locali, terrazze a picco sul mare e giardino privato raggiunge i 58 milioni.
Al Porto Cervo, sempre nella Costa Smeralda, si può acquistare una villa parzialmente arredata di 580 m² (680 m² commerciali) con certificazione energetica A4 per 50 milioni.
Altre proprietà di rilievo includono: una villa a Cala di Volpe (38 milioni, 800 m² calpestabili in un complesso di 4 case); una residenza neoclassica sul Lago di Como (35 milioni, 1 500 m² su tre piani); e una dimora a Porto Ercole (32 milioni, 1 100 m² con vista sul mare). Tutte queste soluzioni superano i 30 milioni di euro, valore di soglia per il mercato ultra-lusso.
Le strade residenziali più costose delle principali città italiane
Nel contesto urbano, la via più cara è Via Senofonte a Milano, nel quartiere City Life, con un prezzo medio di 21 429 €/m² e immobili mediamente valutati 4,5 milioni di euro nel secondo trimestre 2026. Altre otto posizioni milanesi completano la top-ten nazionale, dimostrando come la domanda di abitazioni a otto cifre superi l’offerta.
A Roma, la Piazza di Spagna registra 14 242 €/m², seguita da Via del Babuino a 13 525 €/m². Il valore di questi indirizzi è determinato dalla loro centralità: la scarsità di disponibilità in zone storiche genera prezzi elevati indipendentemente dalla dimensione dell’immobile.
Il pattern si ripete a Napoli, Firenze e altre metropoli, dove le aree storiche o le zone limitrofe a spiagge e colline (Posillipo, Collina Fiorentina) ostentano valori al metro quadro più contenuti ma immobili di dimensioni importanti.
Le località balneari più costose per l’acquisto di un appartamento
Nel segmento delle seconde case al mare, Portofino detiene il primato nazionale: prezzo medio richiesto di 1 762 619 € e 19 689 €/m², con un incremento annuo del 13 %. Al secondo posto troviamo Capri con 1 450 972 € di prezzo medio e 13 742 €/m².
Altre mete di pregio includono Forte dei Marmi (zona Roma Imperiale) a 1 433 333 € (12 942 €/m²), Alassio nella Riviera delle Palme a 1 230 667 € (11 188 €/m²) e Porto Cervo a 917 496 € (9 531 €/m²). Anche ZoagliSorrentoAmalfi e Riomaggiore compaiono nella top-10 regionale, confermando la concentrazione di ricchezza lungo le coste più celebri.
In altre zone balneari, come la Riviera Romagnola (Riccione) o la Riviera Veneta (Lido di Jesolo), i valori restano elevati ma inferiori rispetto alle mete del nord-ovest. Anche le isole minori (Ponza, Elba) mostrano prezzi più contenuti, con variazioni tra +43 % a Cagliari e -13 % a Ponza rispetto all’anno precedente.
