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16 Ottobre 2026

Guida alle zone più accessibili di Torino Nord per comprare casa

Le zone più low cost di Torino Nord e le tendenze dei prezzi in Piemonte spiegate in pochi minuti.

Guida alle zone più accessibili di Torino Nord per comprare casa

Il mercato immobiliare italiano continua a far parlare di sé, con prezzi delle case in costante crescita e un divario sempre più marcato tra le grandi città e le aree più periferiche. In questo scenario, trovare un quartiere accessibile diventa una priorità per chi desidera comprare casa senza dover sacrificare la vicinanza ai servizi principali. L’analisi delle inserzioni presenti sui principali portali, da idealista a, ha permesso di tracciare una mappa delle vie di Torino Nord dove il costo al metro quadro risulta più contenuto rispetto alla media cittadina.

Tra le strade individuate, via Breglio e corso Giulio emergono come i punti di riferimento per chi cerca convenienza. I valori indicati si aggirano intorno ai 1.400 euro/mq ben al di sotto dei 2.300 euro/mq registrati in altre zone più centrali. Al contrario, via Bogino si conferma la strada più costosa del segmento nord, con prezzi che superano i 2.600 euro/mq. Queste differenze dimostrano come, anche all’interno di una stessa città, la scelta del quartiere possa incidere significativamente sul budget complessivo dell’acquisto.

Le vie più convenienti di Torino Nord

Il perimetro di convenienza comprende, oltre a via Breglio e corso Giulio, altre arterie come via Boccaccio e via Valdocco dove le proposte immobiliari oscillano tra 1.350 e 1.500 euro/mq. In queste zone, la presenza di infrastrutture di trasporto (ferrovia, tram) e di servizi essenziali (scuole, supermercati) rende l’investimento ancora più vantaggioso. Nonostante la crescita del 8,7% dei prezzi di vendita registrata a Torino nel terzo trimestre del 2026, la domanda rimane alta, spinta soprattutto dal segmento degli affitti, che ha registrato un incremento del 4,5%.

Da via Breglio a corso Giulio: il cuore dell’economicità

Le transazioni più recenti mostrano che gli immobili situati tra via Breglio e corso Giulio hanno attirato un notevole interesse da parte di giovani coppie e famiglie in cerca di spazio senza dover affrontare il peso di canoni elevati. La media dei prezzi di vendita in questo tratto è di circa 1.420 euro/mq, mentre gli affitti si aggirano sui 13 euro/mq, una cifra relativamente contenuta rispetto alla media torinese di 13 euro/mq. Questo equilibrio tra prezzo di acquisto e canone locativo rende il settore particolarmente dinamico.

Andamento dei prezzi in Piemonte: Verbania, Asti e le dinamiche di affitto

Guardando all’intera regione, il valore medio per l’acquisto di una casa si attesta su 1.467 euro/mq, con una crescita annua del 5,4% rispetto al 2025. Verbania emerge come il comune più costoso, superando i 2.800 euro/mq e registrando un aumento del 10,6%. Al contrario, la Provincia di Asti si conferma la più economica, con una media di 712 euro/mq. Sul fronte degli affitti, la spinta è più uniforme: la Provincia di Alessandria ha toccato l’incremento più elevato (+11,1%), mentre Asti e Biella mantengono canoni intorno ai 6,1 euro/mq.

Un altro aspetto cruciale è il rapporto tra affitto e reddito. Uno studio della piattaforma Quadrivo ha rilevato che in 518 comuni italiani, il canone supera il 30% del reddito netto medio. In Piemonte, Torino registra una pressione significativa, ma le zone più convenienti del Nord della città consentono di contenere il peso del canone al di sotto di questa soglia critica, offrendo così una soluzione più sostenibile per i residenti che cercano di equilibrare costo della vita e qualità abitativa.

Autore

Valentina Mariani

Valentina Mariani, veronese, concepì una mini-collezione di arredi dopo un allestimento al Teatro Romano: oggi produce contenuti di stile per spazi domestici. In redazione favorisce estetiche minimaliste e porta sempre una campionatura di tessuti che testimonia scelte cromatiche personali e professionali.