​

Villa Eur da 18 milioni e le aziende di Francesco Totti

Scopri i dettagli della villa all'Eur di Totti, il valore reale della proprietà e come la sua holding Numberten ha costruito un impero immobiliare da oltre 30 milioni.

Il giorno in cui Francesco Totti ha spento cinquanta candeline, la maggior parte dei riflettori si è concentrata sulla festa a Las Vegas. Tuttavia, dietro le quinte, continua a essere al centro di una vicenda immobiliare che ha tenuto banco nei gossip italiani fin dal divorzio da Ilary Blasi.

La dimora di cui si parla più spesso è la sontuosa villa situata nel quartiere Eur di Roma. Pur essendo stata la residenza coniugale, la proprietà rimane intestata a Totti, che ne sostiene ancora il mutuo e ne gestisce le spese di mantenimento.

La villa all’Eur: valore, mutuo e lusso nascosto

Secondo le stime di mercato, la casa vale circa 18 milioni di euro. Il complesso si distingue per una serie di dotazioni che la rendono una vera oasi di benessere: una spa privata una piscina con vista panoramica sulla città e un caveau blindato per la conservazione di oggetti di valore.

Nonostante il prezzo, Totti continua a pagare le rate del mutuo, un dettaglio che alimenta le discussioni su come gestisce il suo patrimonio dopo la separazione.

La posizione nell’Eur, zona caratterizzata da architettura razionalista e verde curato, aggiunge un valore aggiunto all’immobile.

La vicinanza a centri commerciali, scuole e al centro storico rende la villa un bene molto ambito, soprattutto per chi cerca una residenza di alto livello nella capitale.

L’impero immobiliare di Totti: dalla holding Numberten ai nuovi progetti

Dietro la facciata dell’ex capitano della Roma si cela una rete di società che ha iniziato a prendere forma molto prima del ritiro dal calcio. Il 4 aprile 2001 la madre e il fratello di Totti hanno costituito la holding Numberten con l’obiettivo di gestire i diritti d’immagine e gli interessi finanziari dell’atleta.

Le prime operazioni con Numberten e le società immobiliari

Con i proventi degli ingaggi, Numberten ha avviato una serie di investimenti nel settore immobiliare romano. Sono nate cinque società specializzate nell’acquisto e nella gestione di edifici, operanti dal centro storico alle periferie. Nel 2006 la holding ha registrato ricavi per 3,29 milioni di euro e un utile di 806 mila euro. Un progetto particolarmente redditizio è stato l’affitto di 35 appartamenti al Comune di Roma, situati in un residence di Tor Tre Teste, destinati a famiglie in emergenza abitativa; in sei anni l’operazione ha prodotto più di 5 milioni di euro di ricavi.

Dagli affitti al Comune alle start-up sportive

Nel 2017, cinque mesi dopo l’addio allo Stadio Olimpico, Totti è diventato socio unico di Numberten, decidendo di espandere il proprio portfolio. Nel 2019 è nata l’agenzia CT10 dedicata alla procuratore sportiva; nel 2024 ha realizzato ricavi per 317 mila euro con una crescita del 38 % rispetto all’anno precedente. Altre iniziative hanno avuto risultati più modesti: It Scouting creata per individuare giovani talenti, ha registrato ricavi insignificanti, limitati a 4 mila euro di indennizzi legati al Covid-19. Più recentemente, nel 2023 è stata lanciata Tz Service una società di padel sviluppata con Alessandro Zaffarani, che nel 2024 ha incassato poco più di mille euro.

Nel complesso, la somma di tutte le partecipazioni, dei beni immobili e delle attività commerciali fa superare i 30 milioni di euro il valore totale dell’impero di Totti, includendo la villa all’Eur, le società immobiliari, le agenzie sportive e i nuovi progetti nel mondo del padel.

Che sia la villa di lusso o le gestioni societarie più discrete, la strategia di Francesco Totti dimostra come un ex calciatore possa trasformare la fama sportiva in un vero e proprio asset finanziario capace di generare rendite anche anni dopo l’ultima partita.

Scritto da Emanuele Negri

Casa di Diane e Giacomo: tra Genova e l’Indonesia, arredo in teak