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28 Ottobre 2026

Casa 2026: come gli italiani reinventano abitare, risparmiano e riciclano

Case più piccole, arredi salvaspazio e riciclo creativo: ecco come gli italiani ridefiniscono l’abitare.

Casa 2026: come gli italiani reinventano abitare, risparmiano e riciclano

Nel 2026 Leroy Merlin celebra tre decenni di presenza in Italia presentando l’edizione annuale di Homeservatory 2026. Il rapporto raccoglie le aspirazioni, le paure e le esigenze pratiche di milioni di cittadini che vivono la propria abitazione come rifugio, ufficio e luogo di benessere. Parallelamente, Tv2000 lancia Le cose di casa, un programma quotidiano che traduce le tendenze emergenti in consigli concreti per risparmiare e riutilizzare. A completare il quadro, un piccolo ma efficace progetto di riuso creativo: trasformare le teglie da forno ormai inutilizzabili in utils pratici per la casa.

Le tendenze evidenziate da Homeservatory 2026

Gli italiani mostrano una netta preferenza per abitazioni di dimensioni contenute: il 58 % degli intervistati afferma di scegliere una casa “molto piccola” pur di disporre di uno spazio tutto per sé. La flessibilità diventa imprescindibile; il 62 % ricerca arredi salvaspazio e multifunzionali, capaci di ospitare lavoro, studio e riposo nello stesso ambiente. I balconi, i terrazzi e i giardini vengono percepiti come estensioni naturali del soggiorno, con il 53 % che li considera indispensabili.

Benessere e design biofilico

Il rapporto evidenzia che per il 53 % del campione il benessere, l’equilibrio e la possibilità di esprimere sé stessi sono le componenti chiave della casa, mentre il 30 % privilegia praticità e funzionalità. Tra le mode più citate spiccano l’abitare biofilico (16 %) – luce, piante e materiali naturali – e il minimalismo rigenerativo (14 %). Il cromoterapia domestica, proposta dal 11 % dei partecipanti, suggerisce l’uso di colori per influenzare l’umore.

Energia, clima e ostacoli economici

Guardando al decennio successivo, il 38 % ritiene fondamentale migliorare l’efficienza energetica, mentre il 52 % desidera abitazioni resilienti ai cambiamenti climatici entro il 2050. Il sogno delle “case a zero bollette” raccoglie il 48 % dei consensi, superando l’interesse per intelligenza artificiale e robotica domestica. Tuttavia, 45 % segnala i costi come principale freno, seguiti dall’incertezza normativa (31 %).

Le cose di casa: tv, fai-da-te e risparmio quotidiano

Dal 26 ottobre, Le cose di casa va in onda dal lunedì al venerdì alle 12:20 su Tv2000, condotto da Melania Giacò ed Enrico Selleri. Il format si propone di “prevenire, mantenere, riparare, riutilizzare, risparmiare”, coinvolgendo telespettatori, esperti e ospiti. Nella puntata inaugurale si affronta la manutenzione del frigorifero con l’idraulico Massimiliano Ambu e si forniscono consigli per accogliere un cucciolo insieme a Silvia Rendina.

Temi ricorrenti del programma

Le puntate successive trattano il bucato sostenibile (uso di dosaggi corretti, temperature ottimali, limite alle microfibre), la gestione delle bollette dell’acqua e la difesa da truffe domestiche con la vicequestore Maurizia Quattrone, la raccolta differenziata della carta con Angelo Puggillo e il decluttering dell’armadio con la professional organizer Silvia Miccio. Ogni episodio prevede una dimostrazione pratica: riparazione della macchina del caffè, controllo dei consumi, realizzazione di conservanti casalinghi.

Riuso creativo delle vecchie teglie da forno: 6 proposte

Spesso una teglia usurata viene scartata, ma se è ancora strutturalmente integra può trovare una seconda vita in casa. Dopo una pulizia accurata con acqua calda, sapone neutro e, se necessario, un ammollo, è importante verificare bordi non taglienti, fondo stabile e assenza di ruggine.

1. Sottovaso per più vasi

Una teglia rettangolare diventa un pratico sottovaso per raggruppare piccoli vasi da interno; il bordo trattiene l’acqua in eccesso, evitando macchie su mensole o pavimenti. Bastano 10 minuti, qualche gommino adesivo e, opzionalmente, una copertura di ghiaia decorativa.

2. Vassoio per attrezzi da giardinaggio

Usare la teglia come vassoio per utensili (cesoie, guanti, pinze) permette di tenere tutto a portata di mano in balcone, garage o cantina. Un tappetino antiscivolo al suo interno evita che viti o piccole parti rotolino ovunque.

3. Base per travasi di terriccio

Per i rinvasi domestici la teglia funge da contenitore di appoggio, proteggendo il piano di lavoro da sporco e sabbia. Un foglio di giornale o un tappetino lavabile sotto la teglia completano la protezione.

4. Piatto di presentazione per eventi

Grazie al suo aspetto rustico, la teglia può servire da piatto da portata per snack o formaggi in una cena informale. Una leggera decorazione con erbe aromatiche aggiunge un tocco di classe.

5. Supporto per progetti di bricolage

Nel fai-da-te la teglia funziona come tavola di lavoro per piccoli progetti: taglio di cartoncini, assemblaggio di componenti elettronici o verniciatura di piccoli oggetti, grazie ai bordi che impediscono la fuoriuscita dei materiali.

6. Conservazione di utensili da cucina

Ultima ma non meno utile, la teglia può accogliere utensili da cucina usurati (affetti, spatole) tenendoli ordinati e separati dal resto dei cibi, riducendo il disordine nei cassetti.

Le tendenze emergenti mostrano un’Italia che punta a spazi più compatti, sostenibili e personalizzati; la televisione fornisce gli strumenti pratici per attuare questi cambiamenti, mentre il riuso creativo dimostra che, con un po’ di ingegno, anche gli oggetti più dimenticati possono tornare utili.

Autore

Emanuele Tassinari

Emanuele Tassinari, restauratore torinese, trasformò il recupero di un portone settecentesco in un caso-studio pubblicato: in redazione guida le rubriche sul restauro e le tecniche tradizionali. Tiene un diario tecnico con annotazioni sulle finiture storiche che usa come riferimento in ogni servizio.