Advertisements

Tiragraffi fai da te per gatti: come farli divertire in casa

Advertisements
Advertisements

La salute degli amati felini è strettamente legata alla qualità e quantità di attività che riescono a svolgere nel corso della giornata. A prescindere dalle abitudini del proprio gatto è fondamentale predisporre per il loro buonumore e la salute delle unghie dei tiragraffi fai da te per gatti.

Tiragraffi fai da te per gatti

Questi strumenti, infatti, riescono a soddisfare un istinto innato del gatto. Graffiando il micio pulisce e affila i propri artigli. Se non si vuole incappare in brutte sorprese e perdere valore nel proprio arredamento, risulta essenziale possedere un tiragraffi. Spesso si tratta di prodotti anche costosi. Ma considerando la semplice struttura e il costo dei materiali, in realtà i tiragraffi possono essere realizzati anche fai da te. Impiegando un po’ di creatività e mettendo all’opera la propria manualità.

Una base solida ma leggera

Il primo passo è quello di ritagliare o acquistare il pannello truciolare o di compensato, che costituirà la base per il futuro tiragraffi. Potrebbe essere sufficiente ottenere un pannello quadrato di 60 centimetri di diametro, a fronte di un altezza di 90 centimetri del palo. Ovviamente, le dimensioni possono essere personalizzate, tuttavia quelle indicate dovrebbero essere sufficienti per andare incontro alle necessità del proprio micio.

La struttura verticale

Ora non resta che scegliere la struttura verticale, anche unendo assieme diversi pezzi di legno, per formare un cilindro oppure un rettangolo, che verrà fissato alla base con delle viti per legno. La lunghezza dipende dalle singole preferenze, ma l’importante è che il gatto abbia spazio per allungarsi.

I materiali da utilizzare

Per quel che riguarda la tipologia di materiale, meglio scegliere un legno naturale non trattato, poiché altrimenti potrebbe rivelarsi dannoso per i gatti. È arrivato il momento di coprire la base con il rivestimento più adeguato: è molto indicata la moquette. Dopo aver pinzato la moquette o il tessuto sul fondo della base, si dovrà girare la base e ripetere dall’altro lato, in modo da ottenere un rivestimento aderente.

Ricoprire il tiragraffi: tappeto grezzo

Per la copertura ci si può rivolgere al ferramenta, presso il quale è possibile acquistare un tappeto grezzo (simile a quello impiegato per creare gli zerbini). Bisognerà avere l’accortezza di avere sufficiente materiale per ricoprire l’altezza esatta del tiragraffi e sarà meglio usare un taglierino e un righello per assicurarsi di ottenere una linea dritta e netta. Ora si può passare ad avvolgere il tappeto attorno al palo, iniziando da un angolo e pinzando circa ogni tre centimetri nel senso della cucitura verticale. Dopo aver portato a termine quest’operazione, sarà sufficiente ritagliare gli eccessi e verificare che non vi siano sporgenze nelle quali il micio potrebbe rimanere intrappolato.

La corda di juta

Un’ottima alternativa al tappeto è la corda di juta: basterà ricoprire la superficie del palo con della colla atossica e avvolgere la corda partendo dalla base del palo e continuando ad avvolgere fino in cima, facendo in modo che le righe risultino dritte e soprattutto vicine tra loro. Qualora la colla non sembri sufficiente, si può puntare su delle graffette. Poi, usare un martello per appiattire eventuali graffette che dovessero sporgere e rappresentare un pericolo per il felino.

Condividi

Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito ai nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto in base al tuo utilizzo dei loro servizi. Visualizza dettagli