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Trasformazione di un trilocale anni ’70 a Milano: soluzioni creative e funzionali

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In un quartiere di Milano, un appartamento anni ’70 ha subito una trasformazione radicale. Da spazio condiviso tra studenti, è diventato la casa di una coppia che ha saputo unire funzionalità e stile.

Maria Giovanna Deriu, interior designer, e Gaston, ingegnere gestionale, si sono conosciuti otto anni fa come coinquilini.

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Oggi vivono in questo trilocale che Maria Giovanna ha ridisegnato con cura, mantenendo un budget contenuto e ottimizzando gli spazi.

La sfida di un appartamento anni ’70

Il progetto è partito da un trilocale con due grandi stanze da letto, una cucina stretta e lunga e un bagno. La sfida principale è stata creare una zona giorno ex novo, mantenendo due camere: una per la coppia e una jolly. Maria Giovanna ha spiegato: “Abbiamo cercato di ottimizzare gli spazi con il minimo sforzo, riducendo anche il budget.”

La soluzione è stata quella di creare un open space nella zona giorno, dividendo gli ambienti con una fascia colorata in terracotta. Questa scelta non solo delimita gli spazi, ma aggiunge anche un tocco di colore e personalità all’ambiente.

I dettagli che fanno la differenza

La coppia ha voluto puntare su una cucina blu notte un omaggio alle città di mare di provenienza: Cagliari per Maria Giovanna e Civitanova Marche per Gaston. Questo dettaglio non solo ricorda i loro luoghi d’origine, ma crea anche un’atmosfera accogliente e rilassante.

Un altro elemento distintivo del progetto è la parete obliqua che unisce funzionalità ed estetica. Questa soluzione innovativa ha permesso di ottimizzare lo spazio, creando una zona giorno più ampia e luminosa.

La scelta dei materiali e dei colori

Maria Giovanna ha scelto materiali di qualità e colori che riflettono la personalità della coppia. La terracotta della fascia divisoria e il blu notte della cucina creano un contrasto armonioso, rendendo l’ambiente sia elegante che confortevole.

La parete obliqua, realizzata con materiali moderni e resistenti, non solo divide gli spazi, ma diventa anche un elemento decorativo. La sua forma asimmetrica aggiunge dinamismo all’ambiente, rendendolo unico e personalizzato.

Il progetto di Maria Giovanna Deriu è un esempio di come sia possibile trasformare un appartamento anni ’70 in una casa moderna e funzionale, mantenendo un budget contenuto e valorizzando gli spazi esistenti.

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Emanuele Tassinari

Emanuele Tassinari, restauratore torinese, trasformò il recupero di un portone settecentesco in un caso-studio pubblicato: in redazione guida le rubriche sul restauro e le tecniche tradizionali. Tiene un diario tecnico con annotazioni sulle finiture storiche che usa come riferimento in ogni servizio.

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