La celebre tenuta di Porto Rotondo nota come Villa Certosa ha cambiato proprietario. L’acquirente è la famiglia Al Thani che ha perfezionato l’acquisizione attraverso una società con sede in Lussemburgo identificata come un veicolo di investimento immobiliare legato a interessi qatarioti. L’operazione, confermata dalle parti coinvolte, si è chiusa per una cifra intorno ai 350 milioni di euro una valutazione inferiore rispetto alle stime iniziali circolate sul mercato.
La decisione di vendere è stata presa dagli eredi della famiglia proprietaria dopo la morte del fondatore avvenuta il 12 giugno 2026, quando il patrimonio immobiliare è stato rimesso in gestione da società del gruppo. L’acquisto è stato effettuato tramite la Constellation Hotels Holding Ltd Sca società di investimento con base in Lussemburgo che agisce come veicolo finanziario internazionale per interessi immobiliari mediorientali.
La tenuta occupa una superficie territoriale imponente, pari a circa 580.477 metri quadri (corrispondenti a 83 campi da calcio) con una superficie coperta complessiva che raggiunge approssimativamente i 4.500 metri quadri. Al centro del complesso sorge una villa principale con 14 camere da letto e 14 bagni affiancata da sette ville per gli ospiti, numerosi cottage e strutture annesse che confermano la natura di residenza di superlusso della proprietà.
Il catalogo delle pertinenze è particolarmente ricco: sette piscine all’aperto, un’area dedicata alla talassoterapia descritta come spazio per il benessere olistico, campi sportivi per golf e calcio un eliporto, giostre per bambini, un orto considerato medicinale e perfino installazioni scenografiche come una grotta artificiale e un vulcano finto. Tra le infrastrutture figura inoltre un bunker sotterraneo realizzato per esigenze di massima riservatezza e sicurezza.
La tenuta non è stata soltanto un ambiente privato: per anni ha svolto una funzione informale nel contesto della politica estera e degli incontri internazionali grazie agli elevati livelli di sicurezza e all’isolamento del sito. Nel corso di diversi governi la dimora è stata utilizzata per accogliere figure internazionali di primo piano e, con un atto formale, era stata riconosciuta come possibile sede alternativa di massima sicurezza per l’incolumità del Presidente del Consiglio, consolidando il suo ruolo simbolico nella vita pubblica nazionale.
Parallelamente all’immagine istituzionale, la villa è stata spesso al centro dell’attenzione mediatica per aspetti mondani e controversie legate alla vita privata dei proprietari. Questi episodi hanno contribuito a costruirne un’identità pubblica ambivalente, fatta di potere, lusso e scandalo, alimentando l’interesse internazionale verso la tenuta.
L’acquisto si inserisce in un quadro più ampio di acquisizioni e investimenti della stessa famiglia reale in territori della Gallura, dove sono già presenti diversi asset che spaziano da resort di lusso a strutture sanitarie. L’operazione è stata gestita attraverso canali societari internazionali, una prassi diffusa nelle transazioni di grande valore, che consente la centralizzazione degli investimenti e l’ottimizzazione fiscale. La cifra finalizzata all’acquisto riflette la volontà degli eredi di monetizzare un bene di grande pregio e l’interesse degli acquirenti a consolidare la loro presenza immobiliare nella regione.
Con il trasferimento di proprietà, la tenuta di Porto Rotondo entra a far parte del patrimonio immobiliare internazionale della famiglia acqusitrice. Restano ora oggetto di attenzione i piani futuri per l’uso della villa, la gestione delle strutture esistenti e l’eventuale apertura a nuove funzioni, sempre nel rispetto delle normative locali e delle caratteristiche paesaggistiche che rendono l’area particolarmente sensibile dal punto di vista ambientale e turistico.
Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito ai nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto in base al tuo utilizzo dei loro servizi. Visualizza dettagli