Quando i figli crescono, anche le esigenze domestiche cambiano. In questa storia d’arredo, una coppia con due ragazzi ha scelto una villetta a schiera di nuova costruzione in periferia, con un piccolo giardino, per ridefinire la propria quotidianità. Le pareti ancora nude erano un invito a costruire un’identità precisa, un luogo in cui sentirsi rappresentati, senza rinunciare alla praticità.
Obiettivo: dare ai figli la loro autonomia e, insieme, creare un grande ambiente condiviso per la vita di tutti i giorni.
La risposta è passata da un open space zona giorno capace di tenere insieme intimità e convivialità. Grazie a una progettazione attenta, la zona notte è rimasta raccolta e funzionale, mentre la zona giorno si è aperta in un unico ambiente in cui cucina, tavolo da pranzo e salotto dialogano senza barriere. Qui materiali coerenti, proporzioni misurate e dettagli pensati con cura hanno dato forma a un interno caldo, contemporaneo e facile da vivere.
Per dare unità all’intero progetto sono stati scelti pochi elementi ricorrenti, ripetuti con discrezione da una stanza all’altra. Il protagonista è il Rovere Nordico presente nelle colonne della cucina, nella credenza a vetrina e nelle boiserie del soggiorno. Il suo tono naturale scalda l’insieme e fa da filo conduttore. A questa base si affianca l’anta a telaio una soluzione che richiama il mobile italiano tradizionale: la sua cornice in rilievo, ripresa su basi e contenitori, aggiunge profondità visiva e una nota quasi sartoriale a un linguaggio contemporaneo.
Il secondo pilastro è l’abbinamento con l’effetto marmo Calacatta in HPL materiale resistente e facile da pulire, scelto per top e schienale della cucina con lavello integrato per una superficie continua. La finitura pietra, chiara e luminosa, dialoga con l’essenza legno e bilancia la sua matericità. A completare, dettagli in ottone — come maniglie, zoccolo e miscelatore dorato — che dosano un tocco prezioso senza appesantire. Il colore, infine, entra per accenti misurati: una nota terrosa color cachi sulla parete attrezzata del soggiorno scalda l’atmosfera con discrezione.
La cucina non è nascosta: occupa il cuore dell’open space perché è lì che la famiglia trascorre gran parte del tempo. Le colonne in Rovere Nordico adottano un’anta liscia per alleggerire i volumi, mentre le basi con anta a telaio sostengono il piano in HPL effetto marmo. Il lavello integrato mantiene la continuità visiva del top, evitando giunti e bordi. La scelta dell’HPL, oltre all’estetica ispirata al Calacatta, risponde a esigenze concrete: facilità di puliziaresistenza alle sollecitazioni quotidiane e durabilità. Il contrasto tra essenza e pietra, scaldato da miscelatore e maniglie in ottone, crea un equilibrio elegante e funzionale, pensato per l’uso reale di ogni giorno.
Nella zona pranzo, al posto della classica madia, una credenza a vetrina riprende rovere, anta a telaio ed effetto marmo legando idealmente le due pareti della stanza. Dietro il vetro si conservano servizi per le occasioni speciali e oggetti cari, protetti dalla polvere ma sempre visibili. Al centro, il tavolo allungabile Artic di Connubia ottimizza lo spazio: compatto nella quotidianità, si estende per ospitare parenti e amici, abbinato alle sedie Ops della stessa linea. Questa scelta di arredi risolve con naturalezza la duplice esigenza della famiglia: restare vicini nelle attività di tutti i giorni e avere la capacità di accogliere comodamente quando serve.
Il passaggio dal pranzo al salotto è definito da una libreria a giorno interparete che scherma parzialmente la vista tra divano e fornelli. I ripiani ospitano libri, ricordi e qualche pianta, mentre luce e sguardi continuano a fluire: una separazione morbida, non una barriera. Sulla parete opposta, una composizione in Rovere Nordico con mensole illuminate mette in risalto oggetti e verde domestico. Qui compare l’accento color cachi, caldo e discreto, che introduce profondità cromatica. Di fronte, il divano Fanny di LeComfort invita alla condivisione: ampio, confortevole, ravvivato da cuscini colorati. L’intera parete attrezzata, tra boiserie, cassetti e mensole, segue l’architettura della stanza, evitando soluzioni invasivamente decorative e puntando su un disegno unitario che integra estetica e funzione.
Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito ai nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto in base al tuo utilizzo dei loro servizi. Visualizza dettagli