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Come si calcolano i metri quadri commerciali

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Ogni immobile ha due diverse tipologie di metrature: una calpestabile e, l’altra, è commerciale. Tuttavia quando si calcola il valore di un immobile si considerano sola la seconda, e quindi è quella più rilevante da l punto di vista economico. A questo punto sorge spontaneo cercare di capire come si calcolano metri quadri commerciali e a cosa servano.

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L’utilizzo principale è quello di determinare il valore in euro per metro quadro di un immobile. Proviamo a capire meglio di che si tratta.

Distinguere metri quadri commerciali e calpestabili

Come anticipato, sono due le tipologie di metrature che interessano un immobile: i metri quadri commerciali e calpestabili. La superficie calpestabile (detta anche superficie utile) di un immobile comprende tutti i m² su cui è effettivamente possibile camminare, quindi viene escluso il perimetro delimitato dal muro. Mentre la superficie commerciale comprende anche le pareti, le aree scoperte esterne (come terrazze, cortili o balconi). Rappresenta quindi un parametro di mercato oggettivo, importante da aggiornare quando si vuole vendere il proprio immobile o acquistarne uno nuovo. É opportuno sapere che esistono dei particolari indici per trasformare la superficie calpestabile in quella commerciale.

Come calcolare i metri quadri commerciali

La vera domanda sorge spontanea sui metri quadri commerciali: come si calcolano? Per calcolare i m² bisogna ottenere il rapporto tra euro e metro quadro. Sarà anche necessario contare il numero degli ambienti e, nel caso di un’abitazione, e anche tener conto sia delle stanze principali, che dei corridoi, dei bagni, dell’ingresso e degli ambienti esterni (come terrazzi, giardini e balconi). In Italia, ci sono diverse norme che vengono gestite dal comune, quindi possono variare a seconda di dove si abita.

Quanto valgono i vari ambienti di una casa

L’incidenza tra superficie calpestabile dei vari ambienti varia a seconda di criteri specifici: ad esempio quella dei muri è del 100%. Quella delle mansarde del 75%, taverne, box auto e seminterrati 60%, sottotetti 50%, terrazzi coperti 35%, i balconi 25 e cantine il 25% ed il 10% per il giardino. Quindi bisognerà calcolare il valore di ogni singolo ambiente, sommandolo agli altri ed ottenendo così il valore effettivo e totale attuale dell’immobile. La superficie calpestabile invece è più importante per l’inquilino o per chi vivrà nella casa perché consiste negli spazi che rappresentano le reali dimensioni dell’appartamento. Questo calcolo può essere applicato tanto ad una singola casa quanto ad un intero complesso di abitazioni o anche un palazzo. Ecco qua spiegato come funzionano e come calcolare i metri quadri di una casa e distinguerli da quelli calpestabili.

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