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Libri sulla cucina: cinque volumi per idee, sapori e progetti

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Il Living Kitchen Design Issue di Living pubblicato mercoledì 24 giugno 2026, presenta una selezione di testi che raccontano la cucina in tutte le sue declinazioni: ricette, storie di luoghi e oggetti che hanno segnato la cultura quotidiana. Questo pezzo riunisce le informazioni essenziali sulla scelta editoriale, concentrandosi su come i cinque volumi segnalati sappiano combinare suggerimenti pratici e spunti progettuali, dal miglior indirizzo per una pizza a Roma fino a idee per menu da festa.

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La raccolta è stata pensata per andare oltre il semplice ricettario: ogni libro offre un punto di vista diverso sulla convivialità e sull’arredo della cucina, con contributi che oscillano tra il racconto gastronomico e la riflessione sul progetto degli oggetti d’uso. Tra questi spicca un piccolo saggio dedicato alla moka che riassume come un oggetto possa diventare simbolo popolare ed emblema di un’intera cultura materiale.

La selezione dei cinque volumi: contenuti e orientamenti

La scelta comprende cinque libri diversi per stile e intento editoriale, pensati per lettori che cercano ispirazione pratica e di design. Alcuni testi si concentrano su percorsi enogastronomici, con indirizzi e suggerimenti per trovare la migliore pizza e altre specialità a Roma altri propongono ricette facili e idee per preparare stuzzichini pensati per l’organizzazione di party e ricezioni casalinghe. Nel complesso, la selezione valorizza tanto i contenuti pratici quanto le narrazioni che accompagnano il cibo: storie di botteghe, ritratti di cuochi e consigli per allestire la tavola.

Ogni volume è differente per formato e tono: ci sono libri fotografici, manuali pratici e taccuini di indirizzi. Il filo comune resta la capacità di mettere a tavola non solo sapori, ma anche idee e storie che arricchiscono l’esperienza domestica. Questa pluralità riflette l’intento del Living Kitchen Design Issue di presentare la cucina come spazio ibrido tra design, memoria collettiva e piacere quotidiano.

La moka come icona: il libro di Giulio Iacchetti

Tra i volumi segnalati si distingue Le caffettiere dei maestri di Giulio Iacchetti pubblicato da . Si tratta di un piccolo manuale di 72 pagine che indaga la moka come rito e progetto: l’autore ha riunito 24 contributi firmati da progettisti e designer che hanno riflettuto sul ruolo di questa caffettiera nel quotidiano italiano. Nomi come Cini BoeriMarco Zanuso e David Chipperfield compaiono tra i contributori, offrendo punti di vista diversi su forma, funzione e valore simbolico dell’oggetto.

Iacchetti definisce la moka non solo un utensile ma anche un simbolo capace di condensare storia, estetica e praticità. Nel testo si legge che «tra tormenti e aneliti hanno tutti provato a ridisegnare uno dei simboli della cultura italiana», una frase che sottolinea come la moka sia stata oggetto di sperimentazioni progettuali e affezione collettiva. Il libro è quindi un omaggio minuscolo ma denso: poche pagine che funzionano come una mappa di riferimenti e come stimolo per ripensare gli oggetti di uso comune.

Formato e valore collezionistico

Il volume di Iacchetti, per la sua dimensione compatta, si presta a essere sia oggetto di consultazione che elemento da collezione: le 72 pagine condensano testi, immagini e testimonianze che rendono visibile l’ampiezza del tema. La scelta di includere contributi di nomi riconoscibili trasforma il libro in un piccolo laboratorio di idee sul rapporto tra progettazione e pratiche quotidiane.

Complessivamente, la segnalazione dei cinque libri nel Living Kitchen Design Issue offre un percorso editoriale che unisce racconto gastronomico, spunti per l’interior e riflessioni sul design degli oggetti domestici. Per chi è interessato alla cucina come luogo culturale la raccolta rappresenta una piccola biblioteca tematica utile per esplorare gusti, indirizzi e la storia di alcuni simboli familiari come la moka.

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Emanuele Negri

Emanuele Negri, ex architetto torinese, documentò il recupero di un cortile in Barriera di Milano e decise di passare alla comunicazione editoriale: in redazione promuove progetti di rigenerazione urbana e firma dossier su materiali sostenibili. Custodisce uno schizzo originale del primo progetto professionale.

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