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Come purificare la casa con l’incenso e quale usare

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I luoghi sono spugne in grado di assorbire i flussi energetici e così, se entrando in una stanza si è travolti da sensazioni spiacevoli. Come purificare la casa con l’incenso se si è in presenza di energie negative? Non bisogna preoccuparsi: la percezione di tali influssi – anche semplicemente attraverso un brivido lungo la schiena – non solo denota una maggiore sensibilità rispetto al comune, ma può essere anche risolta e superata.

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Uno spazio pieno di energie negative non è infatti un luogo facile da vivere. È spesso in grado di causare veri e propri disturbi. Infatti non si riesce più a dormire serenamente e si hanno pensieri negativi più frequentemente del solito. Inoltre, si sperimenta difficoltà di concentrazione e un generale senso di irrequietezza.

Come purificare la casa con l’incenso: quale usare

Per orientarsi nella scelta dell’ incenso più adatto al rituale di purificazione, ecco un consiglio generale da seguire: più il bastoncino di incenso è largo, meglio è. Infatti la maggior parte degli incensi in commercio, soprattutto quelli più economici, sono sottili e spesso composti con materiali non naturali al 100%. Per purificare la casa è necessario invece utilizzare materiali il più possibile naturali. Per questa ragione, i bastoncini non artificiali e girati a mano sono spesso più larghi di quelli comunemente venduti.

Scelte aromatiche dell’incenso

La scelta di quale incenso utilizzare deve essere poi fatta in base al fine che si intende raggiungere. Così, se si sta cercando di purificare un’ambiente per migliorare la qualità del riposo, sarà utile optare per incensi alla melissa o alla menta. Se invece si vogliono allontanare pensieri negativi, bisognerà ricorrere all’alloro e al ginepro, mentre se ciò che si sta cercando di allontanare sono le energie negative lasciate dal passaggio di persone malevole o invidiose, allora è ottimo l’incenso all’ortica.

Lavanda e Palo Santo

La lavanda è sempre la migliore risorsa per alleggerire le naturali tensioni che si creano nelle case a seguito di litigi e discussioni. Il benzoino è di incredibile aiuto per restaurare la concentrazione e superare l’affaticamento mentale. Infine, se si è vissuto un lutto e si vuole aiutare uno Spirito ad allontanarsi serenamente dal mondo dei terresti, l’ideale è ricorrere al rosmarino. In questo ultimo caso, si consiglia sempre di effettuare una purificazione dell’intera abitazione e non di un singolo ambiente. Non possiamo, infine, non nominare il Palo Santo: il bastoncino originario del Sud America e rinomato per le sue qualità purificatrici è perfetto per ristabilire armonia e benessere nella propria abitazione.

Purificare la casa con l’incenso: il procedimento

Individuata la stanza dove si ritiene che si concentrino le energie negative, questo è il procedimento da seguire per purificare l’ambiente:

  1. Chiudere le finestre;
  2. Accendere il bastoncino di incenso;
  3. Iniziare la purificazione dagli angoli della stanza, seguendo il flusso del fumo con movimenti dal basso verso l’alto;
  4. Ripetere l’operazione alle estremità delle finestre e, infine, al centro della stanza;
  5. Chiudere la porta e ogni altro accesso al luogo purificato;
  6. Attendere un quarto d’ora;
  7. Rientrare e, aperte porte e finestre, arieggiare l’ambiente.

Se si ha la sensazione di essere ancora in presenza di energie pesanti, si può ricorrere a un semplice metodo per verificare il corretto svolgimento della purificazione. Basterà riposizionare l’incenso al centro della stanza e osservare attentamente il fumo: se sale lineare verso l’alto significa che è ancora compresso dalle energie negative. Il rituale andrà quindi ripetuto. Qualora invece il fumo si espanda con facilità anche orizzontalmente, allora si è eliminato ogni ristagno energetico.

Scienza o magia?

L’ incenso, usualmente riconoscibile per il forte aroma che è in grado di emanare, si trova comunemente sotto forma di bastoncini. Tuttavia, per la pulizia energetica degli spazi, si può utilizzare l’incenso anche in forma di grani, servendosi ovviamente dell’aiuto di un apposito incensiere.

Benefici mentali

Nonostante lo scetticismo che spesso circonda le pratiche e i rituali purificatori, bisogna riconoscerne il fondamento scientifico. La fumigazione, ossia l’atto di bruciare l’incenso ed altre erbe, sembra infatti ridurre notevolmente la presenza batterica negli ambienti. Inoltre, molti dei benefici mentali che si possono ottenere dalla purificazione con l’incenso della nostra casa, potrebbero derivare dall’attivazione di alcune specifiche aree neuronali quando si percepiscono determinati odori e aromi.

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