Chi: una coppia con due figli di età e caratteri diversi. Cosa: la progettazione di una cameretta condivisa. Dove: in ambito domestico, su metri quadri limitati. Quando: nell’attuale fase di riorganizzazione degli spazi abitativi familiari. Perché: conciliare privacy, gioco e crescita in un unico ambiente.
Proposta progettuale
La soluzione proposta combina un soppalco sopraelevato, una pedana contenitore e mobili evolutivi. Gli elementi sono pensati per durare nel tempo e adattarsi alle fasi di crescita. Il progetto ottimizza i metri quadri e crea aree funzionali distinte.
Il soppalco offre uno spazio riservato per il fratello più grande. La pedana contenitore integra capienza e ordine per giocattoli e biancheria. I mobili evolutivi permettono di modificare l’organizzazione senza interventi strutturali.
Una gerarchia di spazi: rifugio e luogo comune
I mobili evolutivi permettono di modificare l’organizzazione senza interventi strutturali. Per rispondere al desiderio di maggiore autonomia del fratello più grande, si può ricorrere a un soppalco che funge da vero e proprio rifugio. Questo elemento crea una separazione funzionale senza dividere fisicamente la stanza in due.
Sotto il livello sopraelevato permane un’ampia area libera, utile per il gioco condiviso e per attività conviviali.
La collocazione del letto sul soppalco definisce la zona notte come spazio più raccolto e tranquillo. A livello progettuale, il soppalco consente di mantenere visibilità e sorveglianza senza rinunciare all’intimità del bambino più grande. La scelta dei materiali e dell’illuminazione favorisce sicurezza e comfort. In termini pratici, la soluzione riduce la necessità di riorganizzazioni frequenti e aumenta la superficie utile della stanza.
Vantaggi del soppalco
Come prosecuzione della soluzione descritta, il soppalco valorizza la verticalità dell’ambiente e aumenta la superficie utilizzabile senza ampliamenti esterni. Offre maggiore privacy al bambino più grande e consente di separare funzioni diverse all’interno della stessa stanza.
Se posizionato vicino a una finestra, il soppalco migliora la qualità della luce nella zona inferiore. Inoltre facilita l’organizzazione di percorsi motori che promuovono l’autonomia dei bambini e riducono la necessità di continui cambiamenti d’arredo.
Infine, il soppalco favorisce una percezione di spazio-nido, utile per il riposo e la concentrazione. Questa caratteristica può risultare particolarmente vantaggiosa in camere condivise, dove la distinzione degli spazi supporta il benessere individuale.
Pedana contenitore: ordinare senza fatica
In continuità con la soluzione del soppalco, la pedana assume un ruolo funzionale oltre che strutturale. Può integrare cassetti profondi e vani scorrevoli pensati per riporre giochi, biancheria e materiale scolastico. Questa configurazione trasforma la pedana in un mobile multifunzione che solleva il piano notte e offre un sistema di storage intelligente. Il risultato è un ordine visivo costante e un riordino rapido, utile anche per i bambini.
Tipologie di contenimento
I cassetti possono essere suddivisi internamente con scomparti per facilitare l’identificazione degli oggetti. I frontali con gola o maniglie integrate preservano un design lineare e minimizzano ingombri. Per la durabilità è preferibile adottare sistemi scorrevoli con chiusura ammortizzata e guide metalliche. Materiali resistenti e finiture facilmente pulibili consentono di adattare la soluzione a usi diversi nel tempo.
Mobili evolutivi e integrazione funzionale
I materiali resistenti e le finiture facilmente pulibili consentono di adattare la soluzione a usi diversi nel tempo. La presenza di una scrivania evolutiva con piano regolabile facilita il passaggio dalle attività ludiche ai compiti scolastici senza sostituzioni complete del mobile. Le armadiature verticali massimizzano lo spazio sfruttando la parete, riducendo l’ingombro a pavimento e migliorando l’organizzazione.
Soluzioni per crescita e flessibilità
Prediligere moduli componibili e finiture neutre semplifica la trasformazione della stanza nel tempo. La sostituzione di accessori, l’aggiunta di scaffali o la variazione cromatica permettono di adeguare l’ambiente alle nuove esigenze con interventi minimali. Elementi rimovibili o ribaltabili consentono di convertire l’area giochi in una postazione studio o in un’accoglienza temporanea per ospiti senza opere strutturali.
Il risultato atteso è una camera funzionale e durevole, progettata per accompagnare le diverse fasi di utilizzo mantenendo ordine e praticità.
Una stanza che accompagna la crescita
Il progetto mira a offrire a due fratelli uno spazio condiviso, funzionale e adattabile nel tempo. Privilegiare la verticalità e la modularità consente di ottimizzare metrature limitate e rispettare le differenze individuali. La soluzione valorizza la capacità degli arredi di trasformarsi con le esigenze dei bambini, mantenendo ordine e praticità.
Dal punto di vista della famiglia, una stanza progettata per la crescita riduce la necessità di interventi costosi e frequenti. La manutenzione ordinaria e la possibilità di riconfigurare gli elementi contenitivi preservano la durabilità nel lungo periodo. Come sviluppo atteso, l’adozione di soluzioni modulari facilita l’adeguamento a nuove fasi di vita senza compromettere la qualità d’uso.

