Gli interni della Casa Bianca degli Stati Uniti: tra storia e potere

La dimora del Presidente, vediamo come sono gli interni della Casa Bianca degli Stati Uniti.

La Casa Bianca, dal 1800, è la dimora ufficiale del Presidente degli Stati Uniti. Si trova al 1600 Pennsylvania Avenue a Washington DC. Il progetto fu ad opera di James Hoban. L’architetto aveva in mente una suntuosa villa in stile neoclassico d’ispirazione inglese.

Scopriamo la Casa Bianca degli USA e i suoi interni.

Casa Bianca: la sua storia

La Casa Bianca viene inaugurata nel 1800, all’elezione di Thomas Jefferson, il quale prima del suo insediamento ordinò alcuni ritocchi alla dimora. Egli commissionò l’ampliamento della casa e qualche abbellimento come i porticati agli ingressi Nord e Sud e le ali Est e Ovest. Tuttavia, il 1814 anno della Guerra Anglo-Americana vide l’incendio della casa da pare delle truppe inglesi.

Ogni presidente nel corso del proprio mandato ha apportato delle modifiche alla Casa Bianca. La moglie di Fillmore ha avviato la costruzione della Biblioteca Presidenziale. Roosevelt nel 1933 commissionò importanti lavori di ristrutturazione che prevedevano un ammodernamento dei pavimenti e alcune modifiche per migliorare l’abitabilità della casa per lui e la sua famiglia.

Il 1945 vede una ristrutturazione totale della casa ad opera di Truman. Difatti egli commissionò un ritorno allo stile neoclassico della casa. L’amministrazione Kennedy, invece, ristrutturò la casa portando nuovi mobili e diverse opere d’arte. Ogni presidente ha a disposizione 100.000 dollari per la ristrutturazione delle stanze private e degli uffici secondo il proprio gusto e l’aggiunta di nuovi spazi. Obama, ad esempio, fece costruire un campo da basket.

Casa Bianca USA: gli interni

Ora che abbiamo alcune nozioni sulla storia della Casa Bianca, possiamo addentrarci al suo interno e scoprire gli spazi che ospitano il Presidente e la sua famiglia. Osserveremo da vicino le stanze in cui si è fatta, buona parte, della storia mondiale. Vedremo cos’ha lasciato ogni Presidente alla Casa Bianca negli ultimi 220 anni. Grazie al cinema e a molte serie tv come House of Cards e Scandal abbiamo avuto modo di dare uno sguardo agli ambienti della White House, ovviamente si trattava di ricostruzioni, più o meno, fedeli all’originale. Ma non perdiamo altro tempo e addentriamoci nella dimora del leader del Mondo Libero.

Lo Studio Ovale

Situato nella West Wing è lo studio ufficiale del Presidente. L’ufficio ha una forma ellittica e presenta tre grandi finestre situate a Sud, dietro la Resolute Desk e del Presidente, mentre a Nord della stanza c’è un camino. La superficie totale è di 96 mq. Lo Studio Ovale ha quattro porte: la porta Est dà sul Giardino delle Rose, la porta Ovest porta a uno studio privato più piccolo, la porta a Nord-Ovest si affaccia sul corridoio principale dell’Ala Ovest e infine la porta a Nord-Est si affaccia sull’ufficio del Segretario del Presidente.

Ogni presidente può decorarlo secondo il proprio gusto. Il Presidente Clinton ad esempio aveva scelto i toni del cremisi, oro, crema e zaffiro. Obama scelse una tappezzeria a righe e tendaggi rossi. Più radicali le scelte di Trump, il quale fece togliere il tappeto utilizzato da Obama, a favore di un tappeto risalente alla presidenza di Regan, scelse i divani di Bush e volle i tendaggi di dorati di Clinton.

Per quanto riguarda la Resolute Desk, dagli anni ’70 venne riportata quella utilizzata da Kennedy per volere del presidente Carter. Da allora è stata utilizzata nelle amministrazioni Regan, Clinton, Bush, Obama e Trump.

Roosevelt Room

La Roosevelt Room è la sala delle conferenze, anch’essa si trova nella West Wing della Casa Bianca. Si trova al centro dell’edificio ed è accanto allo Studio Ovale. Chiamata così in onore dei due Presidenti Theodore Roosevelt e Franklin Delano Roosevelt.

Venne utilizzata come ufficio presidenziale dal 1902 al 1909. Nel 1934 viene costruito un lucernario, Franklin Roosevelt l’aveva soprannominata la Fish Room in quanto era presente un acquario. Il nome che conosciamo tutti venne dato da Nixon nel 1969, qui sono presenti i ritratti dei due Presidenti che danno il nome alla stanza.

Al centro della stanza vi è un lungo tavolo in legno circondato da sedie in pelle. La stanza presenta i toni del beige e alle pareti vi sono diversi dipinti. Tra le due porte che danno accesso alla stanza si trova un camino. Mentre il pavimento è ricoperto da una moquette.

Situation Room

Il nome completo di questa stanza è John F. Kennedy Conference Room. Si tratta del centro gestione dell’Intelligence Americana e si trova nei sotterranei della West Wing. Si estende per 513,3 mq. Qui opera il Consiglio per la Sicurezza Nazionale.

Si tratta di una stanza iper tecnologica, sulle pareti sono disposti diversi schermi dai quali è possibile prendere visione delle missioni in atto. Anche qui è presente un lungo tavolo in legno circondato da poltrone in pelle. Le pareti sono dipinte sui toni del beige, mentre al pavimento troviamo una moquette grigio fumé.

Diplomatic Reception Room

Ci siamo spostati nella West Wing della Casa Bianca. Questa è una delle tre stanze ovali della Executive Residence. Situata al piano terra viene utilizzata come sala di ricevimento durante le visite di ambasciatori stranieri.

Jacqueline Kennedy diede alla stanza l’aspetto che noi tutti conosciamo. Fece tappezzare i muri con una carta da parati scenica francese intitolata: Scene del Nord America. Questo panorama posto sulle pareti ellittiche dà una sorta di illusione di spazio, annullando l’assenza delle finestre. In questa stanza sono presenti mobili in mogano alcune sedie e divani. Il pavimento è ricoperto da un grande tappeto in tonalità oro e blu. Su questo tappeto sono raffigurati i sigilli dei 50 stati. Venne confezionato appositamente per la stanza nel 1983. Al soffitto troviamo un antico lampadario inglese, in stile Regency in vetro molato; mentre alle pareti sono presenti delle applique in cristallo a tre bracci.

Blue Room

Anche la Blue Room viene utilizzata per i ricevimenti di stato. Si affaccia sul portico colonnato, facciata simbolo della Casa Bianca. La stanza prende ispirazione dalla casa di George Washington a Philadelphia. Durante il periodo natalizio la stanza ospita l’albero di Natale ufficiale della Casa Bianca.

L’attuale aspetto della Blue Room è il risultato di una ristrutturazione portata a termine nel 1995. In questa stanza ritroviamo un lampadario di cristallo stile Impero, voluto dalla presidenza Kennedy. Anche i mobili della stanza sono in stile Impero disegnati da Bellangé. Il pavimento è coperto da un grande tappeto blu decorato con motivi dorati.

Casa Bianca Usa: foto interni privati

La Casa Bianca, dimora del Presidente ha anche delle stanze poco conosciute al pubblico. Certo la televisione e il cinema ci hanno permesso di dare un’occhiata a queste stanze private, ma ovviamente si tratta di rivisitazioni create per lo schermo. Andiamo a vedere da quali ambienti è composta la parte privata della Casa Bianca.

Il soggiorno

Il soggiorno è un ambiente molto raffinato, arredato con mobili di prestigio in legno intarsiati. I tendaggi riprendono i colori delle pareti e della tappezzeria dei divani. Il tavolino basso in marmo dà ulteriore prestigio all’ambiente. Il grande lampadario in cristallo è posto al centro della stanza.

Camera da letto padronale

La camera da letto padronale è una vera e propria suite. Il letto a baldacchino presenta dei raffinati tendaggi in velluto beige e verdi. Anche qui il resto dell’arredamento è in mogano. Sempre presente il lampadario in cristallo che impreziosisce ulteriormente la stanza. Sono presenti inoltre un divano e due poltroncine, creando una zona relax adiacente al letto.

Scritto da redazione online
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