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Ecobonus ristrutturazione edilizia 2020: vantaggi e funzionamento

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Grazie alla nuova manovra finanziaria per aiutare l’edilizia nel periodo di stallo dovuto all’emergenza Coronavirus, è possibile ristrutturare casa ad un costo davvero contenuto. Infatti, oltre agli incentivi già preventivati sulle ristrutturazioni edilizie, sarà possibile usufruire di agevolazioni fiscali fino al 110% per alcuni interventi. Questo dovrebbe essere deciso nel nuovo decreto e consentirà a cittadini ed imprese di usufruire dell’Econobonus ristrutturazione del 2020.

Ecobonus ristrutturazione edilizia 2020

Ad oggi gli interventi di riqualificazione edilizia godono di detrazioni fiscali tra il 50% e il 65%. Con questa nuova manovra tutti gli interventi per aumentare l’efficienza energetica, ridurre il rischio sismico e l’installazione di impianti fotovoltaici per utilizzare energie rinnovabili saranno portati al 110%. In sostanza se si effettueranno lavori per rendere un edificio stabile dal punto di vista sismico del valore di 5000 €, si potrà beneficiare di una detrazione pari a 5500€ da utilizzare in 5 anni con rate di pari importo.

Insomma, oltre a coprire completamente il costo di un intervento antisismico vi verranno elargiti dei soldi in più sotto forma di detrazioni fiscali in fase di dichiarazione dei redditi. Questo gioverebbe sia direttamente ai privati che usufruiranno di questi vantaggi che delle aziende del settore che nel periodo di fermo a causa del CoVid-19 non hanno potuto lavorare sono state messe in ginocchio.

Se oltre alla riqualificazione interna si vorranno poi effettuare lavori sulla facciata è ugualmente possibile usufruire delle detrazioni al 110% come si legge sulla bozza del decreto di Maggio.

Come funziona

Se si decide di usufruire di questi importanti incentivi si potranno scegliere due strade come privato cittadino.

  • O si pagano i lavori e poi si detraggono in 5 rate annuali di pari valore con la dichiarazione dei redditi;
  • Oppure si può scegliere di fare tutto tramite le aziende. In questo modo l’azienda potrà utilizzare il reddito derivante dalla ristrutturazione e messa in sicurezza dell’edificio, o ancora girare questo credito per ottenere subito liquidità anche alle banche e i cittadini non spenderebbero un euro per risistemare casa.

Questa manovra finanziaria si prospetta quindi come un rivoluzionario incentivo per chi decide di ristrutturare e mettere in sicurezza un edificio. Tutto questo porterebbe ad avere importanti risvolti a livello economico nazionale, si stimano infatti grandi introiti da questa riforma.

Come si legge dalla bozza del decreto, saranno interessati tutti gli interventi a partire dal 1 Luglio 2020 fino al 31 Dicembre 2021. Quindi un arco di tempo molto ampio in cui programmare e progettare interventi volti a migliorare abitazioni e fabbricati.

ristrutturazione edilizia

Vantaggi a livello nazionale

A livello nazionale si stima un incremento del pil che porterebbe numerosi benefici. Infatti le famiglie potranno eseguire i lavori senza nessun esborso economico. Le aziende potranno quindi lavorare di più e rivendere il credito d’imposta alle banche o alle grandi imprese. Queste ultime, a loro volta, grazie a questi contributi potrebbero pagare meno tasse. In questo modo verrebbe aumentato il Pil per lo Stato e moltiplicato il gettito fiscale che, grazie all’effetto moltiplicativo dell’investimento iniziale, si ripagherebbe da solo.

Con questa manovra si vuol riuscire a rendere più efficienti e stabili i fabbricati sul territorio italiano in modo da incrementare l’utilizzo di energie rinnovabili e ridurre le emissioni fossili in atmosfera. In questo modo ne beneficerebbe anche l’ambiente e di conseguenza la salute di tutti i cittadini.

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