Carta da parati a righe: tornano gli anni Settanta

Arredare in stile seventies e hippie con la carta da parati a righe anni Settanta: modelli e consigli per un ambiente autentico vintage

Per i nostalgici del Flower Power e per tutti coloro che vorrebbero ricreare nella propria casa le psichedeliche atmosfere di Woodstock o il fascino trasgressivo e colorato delle serate al Club 54 di New York, sarà la carta da parati -più di ogni altro elemento d’arredo- a dettare lo stile Seventies.

Gli anni Settanta sono stati il trionfo dei colori acidi, del pop più estremo, degli accostamenti più audaci e del mix dei materiali per i complementi d’arredo (anche se la plastica ha dettato spesso gli stili).

Arcobaleni, optical texture e psichedelia: tanti stili di carta da parati a righe anni 70

Carta da parati a righe anni Settanta optical

Carta da parati a righe anni 70: dove trovarla

Arredare la propria casa in stile anni Settanta è oggi estremamente facile: la prima fonte di ispirazione (e acquisti!) saranno i mercatini dell’usato, sia in giro per le città, sia online, soprattutto se non si vuole rinunciare al pezzo originale.
Esistono inoltre diversi negozi online e siti specializzati in carte da parati anni Settanta, che propongono sia prodotti originali recuperati, sia nuovi, realizzati da tappezzieri e stamperie con gli stessi motivi, colori e stili.

carta da parati a righe homify

Carta da parati a righe anni 70: dove posizionarla per un effetto perfetto

I vantaggi di una carta da parati a righe anni Settanta sono senz’altro la sua immediata capacità di personalizzare un ambiente. Per non appesantire eccessivamente l’effetto Seventies, i nostro consiglio è quello di utilizzare la carta da parati su un lato solo della stanza, senza esagerare.

carta da parati keila blu

Carta da parati a righe anni 70: come pulirla e mantenerla nel tempo

Innanzitutto occorre capire il materiale della nostra carta da parati: se si tratta di carta vinilica o lavabile, l’operazione di manutenzione sarà semplicissima, e basterà un panno umido inumidito con con acqua calda e detergente.
Se invece abbiamo scelto una carta da parati originale anni Settanta, probabilmente sarà più delicata, soprattutto se realizzata in cellulosa o in TNT, ovvero tessuto-non-tessuto: in questo caso sarà più indicata una manutenzione con un pulitore a vapore, che svolgerà anche un’azione igienizzante.

Scritto da Chiara Alboni
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