Vivere gli spazi di casa puntando alla serenità

Vivere in casa con maggiore serenità, è anche una questione di arredo, di luce, di colore. Ecco come valorizzare ogni stanza.

Può una casa rendere felici i propri abitanti, aiutarli a rilassarsi o a trovare un poco di serenità nel gran via vai della quotidianità? Sì, certo, ma a patto di utilizzare il giusto arredamento e qualche piccolo accorgimento per vivere meglio gli spazi della propria abitazione.

Il proprio rifugio domestico, infatti, ideale per riscoprire se stessi e ricaricare le energie dopo una giornata passata fuori, tra lavoro e incombenze varie, deve essere sempre pensato in maniera tale da richiamare l’elemento rilassante per eccellenza: la natura. Utilizzare, dunque, quanti più elementi naturali possibili aiuterà certamente la vita domestica a garantire serenità e benessere per corpo e mente.

Una casa più serena: la luce

Vivere in casa con maggiore serenità, dunque, è anche una questione di arredo, di luce, di colore. Iniziando proprio con le luci, si consiglia di non puntare troppo su fonti artificiali, ma di valorizzare il più possibile la luce naturale. Di conseguenza, è bene sfruttare ampie finestre per far entrare quanta più luce possibile, illuminare e scaldare l’ambiente, magari rischiarando le zone d’ombra grazie al riflesso di specchi disposti strategicamente.

Questo accorgimento è, ovviamente, poco applicabile dopo una certa ora: al calar della sera, si consiglia di puntare su luci più soffuse e non molto forti, così da riposare la vista e rilassarsi più facilmente.

Vivere in casa serenamente: i colori

Per provare autentico benessere tra le mura di casa, è bene che l’abitazione sia in grado di rilassare abitanti e ospiti eventuali. Questa opera di rilassamento passa, in primo luogo, per i colori. Rilassarsi a fine giornata, magari sul divano, e dedicarsi alla tv, a una lettura o anche solo a una puntata su un bookmakers aams online, potrebbe non rivelarsi facile quando l’ambiente intorno è monocromatico o – viceversa – saturo di tonalità male abbinate e tra loro discordanti.

Non bisogna cadere in nessuno dei due eccessi ma, al contrario, giocare sapientemente con le sfumature per raggiungere l’obiettivo di creare ambienti gradevoli alla vista e rilassanti per la mente e lo spirito. Ad esempio, alcuni colori pastello, quali il turchese o il rosa antico, si rivelano particolarmente rigeneranti. Il blu, per la camera da letto, sembra conciliare il sonno notturno (a meno che non si voglia puntare sul più classico beige o sul color panna). Tra le scelte più gettonate, si stanno ultimamente imponendo, inoltre, due tonalità di verde (il verde menta e il verde acqua).

Il benessere in casa: gli arredi

La tranquillità e la serenità sono anche una questione di forma. Ci si riferisce, in questo caso, alla forma degli elementi di arredo. Pezzi d’arredamento dalle forme sferiche o comunque dalle linee morbide e curve potranno infondere nei padroni di casa un forte senso di calma ed equilibrio, a differenza di mobili dal taglio più spigoloso e rude.

Inoltre, se una buona regola per stare bene in casa è quella di rievocare il più possibile un contatto con la natura, allora la maggior parte dei materiali utilizzati in arredamento deve essere naturale. Pavimenti e pareti in legno, pietra o marmo diventano dunque particolarmente indicati, mentre i complementi di arredo potrebbero essere in lana, cotone o lino.

Più spazio per il proprio gusto

Coccolare tutti i sensi è dunque l’obiettivo primario quando si arreda casa: riposare la vista grazie alla luce naturale e ad accostamenti di colori non disturbanti; posare le mani sulle curve morbide dei complementi d’arredo; la giusta musica in sottofondo, magari, e, in aggiunta, profumi delicati.

In base ai gusti degli abitanti della casa, si possono infatti selezionare degli aromi particolari da disperdere nell’ambiente gradualmente, così da profumare leggermente le varie stanze, stuzzicando – ma non troppo – un altro dei cinque sensi: l’olfatto, forse uno dei più importanti, considerando il suo legame particolarmente stretto con il cervello.

Infine, occorre sempre ricordare che prendersi cura della propria abitazione equivale a prendersi cura di se stessi: in tal senso, mettere ordine nei vari ambienti, eliminare tutto il superfluo, liberare spazio tra gli arredi e i pensieri, non faranno che aiutare a migliorare le condizioni della propria dimora e il proprio benessere psicologico.

Scritto da Redazione Casa
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