Pittura antimuffa: colori e consigli

Informazioni e consigli su come scegliere la pittura antimuffa più adatta a voi e alla vostra casa.

Nella vostra abitazione ci sono spifferi o pertugi da cui filtra aria, acqua e umidità? Non vi siete stufati di vedere spuntare in continuazione quegli aloni di muffa che incombono sempre di più nei vostri bagni causati da quella maledetta condensa della doccia? Se siete stufi che le vostre pareti e soffitti si usurino in questi modi allora è importante la pittura antimuffa.

É quindi importante selezionare bene anche l’intonaco e, possibilmente, si consiglia di acquistare pitture di marca per evitare un lavoro futile e destinato a replicarsi nel giro di pochi mesi. Bisogna ricordarsi che le muffe sono microorganismi nocivi alla salute della casa e di chi ci abita. La pittura antimuffa di qualità deve essere traspirante e alcalina, priva di qualsiasi sostanza organica.

angolo muffa

Pittura antimuffa: colori e consigli

La pittura antimuffa: ecco i colori e consigli che vogliamo suggerirvi. Le pareti si distinguono in tante tipologie diverse per caratteristiche e utilizzo. Alcune hanno lo scopo di contribuire all’insonorizzazione delle stanze, altre hanno lo scopo di non disperdere il calore al di fuori della stanza, altre infine hanno un ottimo rapporto qualità prezzo. Prestare attenzione all’intonaco da scegliere porta benefici su molti aspetti. Le due tipologie di pittura sono: ad acqua e lavabili. Le prime sono dette anche “idropitture” ed, essendo meno tossiche, sono più adatte come antimuffa. Le seconde, invece, sono utilizzate perlopiù in cucina dal momento che sono estremamente semplici da smacchiare. Tuttavia il tipo lavabile va escluso, in quanto non traspirante va escluso dalle pitture antimuffa. I colori hanno importanza secondaria, dovete coordinare la vostra personalità, la dimensione delle stanze e l’illuminazione e utilizzare creatività e i consigli forniti per concepire il vostro appartamento dei sogni.

Pittura antimuffa

Procedimento di pittura della stanza

Di per sé non si tratta di un procedimento complesso, ma risulta faticoso ed è quindi necessario che vi armiate di pazienza e di stracci. Per prima cosa bisogna provvedere a pulire per bene il muro con della candeggina o delle sostanze antimuffa lasciando asciugare le pareti spalancando le finestre per non inalare sostanze tossiche. Dopodiché sarà possibile dipingere la stanza e far passare altro tempo affinché la parete assorba totalmente la vernice. La condensa sarà la vostra più acerrima nemica nelle cucine o nei bagni e quindi per ostacolarla sarà necessaria un’adeguata ventilazione alla stanza. Se i mobili sono troppo a ridosso delle pareti è possibile che l’umidità aumenti quindi, se possibile, meglio distaccarli di pochi centimetri.

La pittura antimuffa:

Come scegliere le pitture antimuffa

La muffa è un microorganismo che forma colonie di spore e che si sviluppa sulle pareti domestiche. Oltre ad essere antiestetiche possono causare, negli abitanti della casa, senso di stanchezza, allergie e irritazioni alle vie respiratorie. Sorgono quando si verifica un eccesso di umidità, spesso causato da infiltrazioni o dalla condensa. Il modo migliore per sopperire questa problematica è l’utilizzo di pitture antimuffa di qualità ossia quelle che isolano la stanza, assorbono umidità e non sono dannose.

muffa su finestra

Scritto da Redazione Casa
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