Come valorizzare al meglio gli ambienti della casa: consigli e suggerimenti

Ambienti di design senza rinunciare al comfort domestico, capire come valorizzare casa non è semplice: la guida che ti aiuterà.

La casa ha acquisito un nuovo significato durante la pandemia, diventando da semplice ambiente domestico a vero e proprio spazio polifunzionale. Questo cambiamento richiede un approccio diverso nell’arredamento dell’abitazione, cercando di valorizzare l’immobile affinché ogni zona possa garantire il giusto compromesso tra comfort e funzionalità.

Inoltre, è indispensabile tenere conto dell’aspetto ecologico quando si scelgono arredi e decorazioni, per assicurare un risultato non solo esteticamente gradevole ma anche capace di offrire elevati standard energetici.

Per questo motivo è fondamentale studiare soluzioni in linea con lo stile della residenza, prestando attenzione anche alle qualità tecniche dei materiali e alla gestione della luce.

La scelta delle porte giuste: bilanciare design e prestazioni

Uno degli elementi più importanti nell’arredamento degli interni sono senza dubbio le porte, da scegliere sempre in modo accurato per attribuire nuova importanza all’abitazione.

In questo caso, bisogna considerare il design della casa, la grandezza dell’immobile, l’irraggiamento solare interno e le performance che si vogliono ottenere dal punto di vista energetico e del comfort domestico, acquistando sempre prodotti certificati di alta qualità.

La soluzioni disponibili sono numerose, come le porte scorrevoli, moderne o classiche, realizzate in legno o in vetro, con tantissime combinazioni possibili da valutare.

Ad esempio, scegliere la porta scorrevole sul sito cocif.com permette di usufruire di prodotti unici e Made in Italy in grado di offrire un connubio ottimale tra stile, prestazioni termoacustiche e sostenibilità, per dare un valore elevato agli ambienti secondo i migliori standard di interior design.

I mobili più adatti in base allo spazio a disposizione

Spesso la funzionalità della casa viene compromessa dalla scelta di mobili non adeguati all’abitazione, di solito troppo ingombranti e non adatti alle necessità di oggi. La tendenza degli ultimi anni è preferire arredi multifunzionali, ad ogni modo caratterizzati da un design minimalista e in grado di integrarsi perfettamente con l’estetica dell’immobile e le esigenze domestiche.

Riorganizzare gli spazi con dei mobili smart può rappresentare un’opportunità importante, per incrementare il comfort interno e favorire la diffusione della luminosità naturale nella residenza.

Naturalmente, l’arredamento deve avere un buon rapporto qualità-prezzo, mettendo in risalto lo stile della casa ma senza sovraccaricare gli ambienti, una scelta opportuna specialmente laddove è essenziale diminuire gli ingombri superflui.

Gestire la luce e le prestazioni energetiche con le finestre

Le finestre sono un altro elemento principale nell’arredamento dell’abitazione, soprattutto quando si vuole valorizzare la casa ottimizzandone i vari ambienti.

Spesso la luce viene gestita male all’interno degli immobili, sottovalutandone l’impatto sulle prestazioni energetiche, l’estetica e il comfort, perciò è fondamentale dare il giusto valore a queste strutture scegliendole con particolare attenzione.

Sul mercato si possono trovare finestre in PVC, in legno o in alluminio, prodotti tradizionali o di design, dallo stile moderno o classico, fino ai modelli progettati appositamente per il risparmio energetico e la schermatura dei raggi solari.

Gli elementi giusti garantiscono una sicurezza elevata, aiutano a ridurre le dispersioni di energia e contribuiscono a creare ambienti silenziosi, per vivere in tranquillità lo spazio domestico e aumentare la sostenibilità complessiva dell’abitazione.

Bilanciare i colori e le decorazioni

Una buona parte del valore estetico degli ambienti interni della casa è attribuibile ai colori, una scelta senz’altro difficile che richiede un attento studio delle combinazioni più adeguate.

Gli esperti consigliano di individuare un colore principale, usandolo per le decorazioni e gli arredi mantenendo la presenza della tonalità cromatica primaria intorno al 60-70%, integrandolo con dei colori secondari bilanciati attraverso contrasti equilibrati e mai eccessivi.

Lo stesso approccio si può seguire per gli arredi, per cercare di ottenere una perfetta proporzione tra i vari elementi che compongono l’estetica dell’arredamento della casa.

Ad esempio, un sistema utile per orientarsi è la suddivisione 70/30, con la quale si decora l’abitazione per il 70% con lo stile principale, mentre per il restante 30% si realizzano antagonismi complementari per un risultato più originale e apprezzabile.

Riqualificare gli spazi dimenticati della casa

In quasi tutte le abitazioni ci sono degli spazi dimenticati, delle zone il cui utilizzo non è ottimizzato, quando invece potrebbero consentire di valorizzare gli ambienti della casa rendendola più pratica e vivibile.

Questa esigenza sta aumentando con la pandemia, poiché le necessità legate allo smart working e alle lezioni a distanza dei figli richiedono una maggiore funzionalità degli interni.

Ad esempio, è possibile trasformare un angolo della zona giorno in una zona relax per la lettura o l’ascolto del musica, sistemando l’illuminazione e cambiando il posizionamento dei mobili. Allo stesso modo, si può sfruttare la mansarda convertendola in un’area per lo studio, oppure è possibile installare la postazione per il lavoro da remoto in un sottoscala, dando nuova utilità a uno spazio secondario per rendere più razionale l’abitazione.

Scritto da Cristina Di Fede
Sottoscrivi
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Parquet in casa: che legno scegliere e perchè

6 idee per il rivestimento di una parete del soggiorno a cui ispirarsi

Leggi anche
Contents.media