É tardi per installare un condizionatore nel 2022?

Il ventilatore non è sufficiente e quindi una delle soluzioni più indicate è il condizionatore. Chi non ne possiede uno potrebbe pensare che sia tardi per installare un impianto di condizionatore domestico nel 2022, ma non è così.

Non possiamo dire che il caldo di giugno, luglio e agosto ci abbia sorpreso, anzi, è normale che in questi mesi estivi le temperature salgano vertiginosamente. Tuttavia nessuno avrebbe potuto prevedere un caldo così torrido e afoso, che ha reso l’aria ancora più irrespirabile anche a causa della straordinaria siccità che ha colpito l’Italia, dove la pioggia di questi periodi è davvero merce rara.

Il ventilatore non è sufficiente e quindi una delle soluzioni più indicate è il condizionatore. Chi non ne possiede uno potrebbe pensare che sia tardi per installare un impianto di condizionatore domestico nel 2022, ma non è così. In questo articolo spiegheremo perché vale la pena anche ora installare un condizionatore e la serie di benefici che porta non solo a livello di comfort abitativo.

Perché vale la pena installare adesso un condizionatore?

Installare un impianto di climatizzatore domestico adesso, benché siamo oltre la metà dell’estate, è assolutamente consigliabile. Innanzitutto i tempi di installazione di un condizionatore, rispetto a prima, si sono notevolmente ridotti. Anche se un’abitazione è priva degli allacci necessari per l’installazione del condizionatore, bastano davvero pochi giorni di lavoro. Questo significa che ordinando oggi il proprio impianto si potrebbe averlo a disposizione in meno di una settimana.

C’è poi da fare un’altra considerazione: secondo gli esperti questo caldo torrido dovrebbe perdurare almeno per tutto agosto e forse anche per i primi giorni di settembre. Convivere con questo caldo asfissiante con un semplice ventilatore non sembra essere una prospettiva molto allettante, soprattutto per chi abita all’ultimo piano. Se non si vuole vivere un altro mese di fuoco in condizioni insopportabili, sicuramente è opportuno installare quanto prima un climatizzatore.

Climatizzatori utilizzabili anche in inverno per riscaldare la casa

Se le estati sono sempre più torride, di contro gli inverni sono sempre più rigidi. Poiché non esistono davvero più le mezze stagioni, e non è solo un modo dire, sarebbe un’ottima idea dotarsi di un dispositivo in grado di raffrescare la casa in modo efficiente nei mesi estivi e allo stesso tempo riscaldarla invece nei mesi invernali.

I climatizzatori moderni assolvono appunto a questa doppia funzione, di raffrescamento e di riscaldamento, quindi con un solo investimento si può stare tranquilli per tutti i 12 mesi dell’anno senza dover mettere mano al portafogli.

Chi possiede ancora i vecchi condizionatori e desidera sostituirlo con uno nuovo, è sempre in tempo ad informarsi per conoscere i modelli più efficienti così da premunirsi in vista dell’inverno e dotarsi di un modello adeguato secondo le proprie esigenze e quelle dell’intera famiglia.

L’importante sarà non ritrovarsi nuovamente all’inizio dell’estate 2023 con lo stesso problema, perchè senza condizionatore gli ultimi due mesi in casa sono stati invivibili per molti italiani.

I benefici dei condizionatori di ultima generazione

Al di là dei benefici in termini di comfort abitativo, che sono tutt’altro che trascurabili, bisogna poi considerare i vantaggi in termini economici ed ecologici.

Un condizionatore di ultima generazione, rispetto a quelli tradizionali, offre prestazioni decisamente più efficienti in termini di efficientamento energetico. Esistono vari tipi di condizionatori di nuova generazione in commercio, ma quelli più innovativi da un punto di vista tecnologico sono gli inverter.

Questi particolari modelli una volta raggiunta la temperatura desiderata si bloccano e la mantengono costante, riducendo così gli sprechi energetici. Tutti gli ambienti della casa vengono opportunamente raffrescati e riscaldati, garantendo un comfort abitativo elevato, senza inutili dispersioni di energia a beneficio del nostro pianeta ma anche del tuo portafogli.

La dispersione termica è infatti uno dei fattori che fa lievitare il costo della bolletta energetica. Il problema è che buona parte dell’energia prodotta si disperde, quindi si paga di più ma a vuoto. Inoltre si genera un circolo vizioso, poiché più energia si disperde e più a lungo si deve tenere acceso l’impianto di riscaldamento o raffreddamento. Problemi che si possono tranquillamente risolvere con impianti di nuova generazione, che riducono gli sprechi e ottimizzano le prestazioni energetiche.

I modelli di ultima generazione hanno un altro asso nella manica: la silenziosità. A differenza dei precedenti impianti, decisamente rumorosi, quelli moderni sono estremamente silenziosi e praticamente non si sentono. Questo significa che si può dormire in un ambiente salubre e riposante a beneficio della qualità del sonno, che consente di svegliarsi freschi e rilassati, pronti per una nuova giornata produttiva.

A proposito di comfort abitativo, va evidenziato che i modelli di ultima generazione sono dotati anche della funzione di deumidificatore. Viene così ridotta drasticamente la quantità di umidità in casa che, oltre a rendere l’aria poco salubre soprattutto per bambini, anziani e persone affette da patologie respiratorie, evita la formazione di muffe e funghi che possono provocare antiestetiche macchie nere sui muri.

I moderni climatizzatori infine possono essere comodamente gestiti da remoto. Ovunque ci si trovi, con un semplice clic sul tablet o sullo smartphone è possibile accendere il climatizzatore così da trovare la casa perfettamente raffrescata o riscaldata al proprio ritorno.

Scritto da Redazione Casa
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