Stufa a pellet: manutenzione e vantaggi

Tutte le caratteristiche della stufa a pellet e i consigli per un'efficace manutenzione.

La stufa a pellet è una soluzione ottimale per riscaldare casa e rendere l’ambiente confortevole, ma come ogni dispositivo necessita della giusta cura e manutenzione.

Stufa a pellet: consigli per la manutenzione

La stufa a pellet si adatta facilmente a qualsiasi ambiente e abitazione. Diversi sono i modelli di stufe a pellet presenti sul mercato, perfetti per ogni esigenza. Tuttavia, per funzionare in modo ottimale, necessitano di adeguata manutenzione. Ma nulla di troppo complicato o impegnativo.

Manutenzione ordinaria

Quando si acquista una stufa a pellet è fondamentale effettuare la cosiddetta manutenzione ordinaria, ovvero pulirla accuratamente e periodicamente. Questo è importante per garantire una buona durata al dispositivo, prevenendo danni o guasti.

La pulizia della stufa a pellet è in realtà molto semplice e va effettuata dopo ogni utilizzo. Basta seguire alcuni accorgimenti per eseguire il lavoro nel modo corretto. La prima cosa da fare è assicurarsi che la stufa sia spenta e che tutti i componenti siano freddi. Dopodiché bisogna liberare la camera di combustione da tutti i residui di cenere generati dalla combustione del pellet.

Il modo più pratico e corretto per procedere alla pulizia è attraverso l’impiego del bidone aspiracenere, un elettrodomestico creato proprio per pulire le stufe a pellet o a legna, con il quale sarà possibile aspirare la cenere senza disperderla nell’ambiente. Fondamentale è anche procedere alla pulizia esterna della stufa. Soluzione ottimale è utilizzare un panno umido e morbido, evitando di optare per detergenti aggressivi, che potrebbero danneggiare la superficie.

Pulizia straordinaria

La pulizia straordinaria è un’operazione leggermente più complessa, ma basta un po’ di attenzione e di pazienza per ottenere degli ottimi risultati.

Come prima cosa è necessario pulire gli scambiatori termici, una volta al mese o anche meno, in base al modello della stufa e alla frequenza d’uso. Il procedimento è molto semplice. Bisogna estrarre il braciere in ghisa e poi aspirare tutte le impurità, la fuliggine e la cenere.

Dopodiché bisogna eseguire la pulizia del condotto della cenere. Operazione più complessa e macchinosa, per la quale si potrebbe anche decidere di rivolgersi a un esperto. Per eseguirla bisogna accedere al condotto della cenere. In alcuni casi è necessario estrarre completamente il serbatoio, in altri è sufficiente aspirare o rimuovere i residui che potrebbero ostruire il passaggio della cenere.

In ultimo va effettuata la pulizia della canna fumaria. Operazione più complessa e articolata che deve essere eseguita secondo le indicazioni contenute nella normativa UNI 10683. Proprio per questo motivo è meglio evitare il fai da te e rivolgersi invece a tecnici qualificati.

I vantaggi della stufa a pellet

Optare per una stufa a pellet implica numerosi vantaggi. Innanzitutto, è una scelta moderna ed ecologica, che permette di abbassare il livello dei consumi. Basta infatti poco combustibile per riscaldare un’area molto ampia, in un lasso di tempo limitato. Contemporanea e di design, può diventare un vero e proprio complemento d’arredo, risultando in armonia con il resto dell’arredamento.

Innovativa e moderna, permette anche di godere di alcuni incentivi, fondamentale è il bonus per la stufa a pellet del 2021. Se l’acquisto avviene a seguito di una ristrutturazione si ha diritto ad uno sconto IRPEF del 50%, se invece avviene per migliorare la resa energetica dell’edificio si ha diritto alla detrazione del 65%.

Scritto da redazione online
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