Come fare la voltura con cambio fornitore diretto

Oggi è possibile effettuare la voltura con cambio fornitore direttamente, senza dividere il procedimento in due fasi distinte

La voltura delle bollette è quell’azione che ti permette di cambiare il nome dell’intestatario di una fornitura di gas, luce o acqua. Lo si può fare solitamente mantenendo il contratto precedente con il medesimo fornitore. Oggi è però possibile avviare la voltura delle bollette direttamente con un nuovo fornitore, utilizzando un’apposita procedura.

Come fare la voltura con cambio fornitore
Si tratta di una pratica che può essere necessaria in diverse occasioni. Ad esempio quando all’interno di un appartamento in affitto subentra un nuovo inquilino, o anche nel caso in cui il figlio desideri acquisire l’utenza di uno dei genitori. Se il nuovo intestatario desidera anche cambiare fornitore è possibile oggi richiedere una voltura delle bollette con cambio fornitore . Questa eventualità capita solitamente quando si cambia casa e si deve subentrare al vecchio proprietario, che aveva però un contratto con una società di fornitura poco conveniente o con caratteristiche che non interessano al nuovo proprietario di casa. Oggi questo tipo di pratica si può istituire anche direttamente online, in tutta comodità.

Cosa serve per fare la voltura
Grazie a internet non serve spostarsi da casa o recarsi presso gli sportelli del fornitore: sulla rete si può fare tutto senza uscire, senza fare code o produrre moduli di vario genere. È però necessario avere a disposizione una bolletta del precedente intestatario, possibilmente l’ultima emessa. La voltura classica permette al nuovo cliente di mantenere il contratto con il vecchio fornitore, il quale avrà bisogno dei dati del nuovo utente e dell’ultima lettura del contatore, oltre che del numero identificativo dello stesso. Questo dato è disponibile su una qualsiasi bolletta, che il nuovo cliente dovrà farsi consegnare dal precedente.

Quando si può fare la voltura con cambio fornitore
La voltura delle bollette si può fare per qualsiasi utenza, dalla luce al gas, per arrivare fino al telefono o all’acqua. Nel caso invece di voltura con cambio fornitore è disponibile solo per le bollette dell’energia elettrica, mentre per quelle del gas non è disponibile. In questi casi sarà quindi necessario richiedere prima la voltura del vecchio contratto, per poi decidere a quale nuovo fornitore rivolgersi. In ogni caso tutti i costi per la voltura sono a completo appannaggio del nuovo cliente, a meno che non siano presenti delle bollette arretrate ancora da pagare. Per questo il fornitore si rivolgerà al vecchio cliente.

Quanto costa
In linea generale la voltura delle bollette prevede il pagamento per il nuovo cliente di una piccola somma; questa viene azzerata solo nel caso in cui la voltura avvenga tra parenti, in caso morte del precedente intestatario della bolletta. La voltura con cambio di fornitore è invece ha generalmente un costo ridotto perché non prevede oneri da parte del fornitore (restano tuttavia da pagare quelli al distributore). Il cambio di fornitore, invece, è sempre gratuito.

Tempistiche per il metodo “classico”
Il metodo classico per la voltura delle bollette prevede che il cliente si rivolga al fornitore, che gli richiederà la presentazione di alcuni documenti. Solitamente ci vogliono circa 5-10 giorni lavorativi per ottenere il cambio dell’intestatario della bolletta e più di un mese per il successivo cambio del fornitore. La durata di questo ultimo periodo dipende dal momento in cui vengono prodotte le bollette, in quanto il fornitore tende a continuare il periodo di fornitura fino alla produzione di un’ultima bolletta.

Scritto da Redazione Casa
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